Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/12/2009, n. 48575
CASS
Sentenza 3 dicembre 2009

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Massime1

L'accertamento delle condizioni di operatività della preclusione del "ne bis in idem", per giudicato sullo stesso fatto e nei confronti del medesimo soggetto, non può essere svolto dalla Corte di cassazione, poiché resta estraneo al giudizio di legittimità l'accertamento del fatto e la parte non può produrre documenti concernenti elementi fattuali, la cui valutazione è rimessa esclusivamente al giudice di merito, potendo comunque l'imputato far valere la violazione di detto divieto davanti al giudice dell'esecuzione.

Commentario1

  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 1131 del 29
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 5 Num. 1131 Anno 2013 Presidente: TERESI ALFREDO Relatore: ZAZA CARLO SENTENZA sul ricorso proposto da Siano Salvatore, nato a San Giorgio a Cremano 1'11/09/1982 avverso la sentenza della Corte d'Appello di Napoli del 07/02/2011 visti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Carlo Zaza; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Roberto Aniello, che ha concluso per l'inammissibilità del ricorso; RITENUTO IN FATTO Con la sentenza impugnata, in parziale riforma della sentenza del Giudice dell'udienza preliminare presso il Tribunale di Torre Annunziata, Salvatore Siano veniva condannato, a …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/12/2009, n. 48575
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48575
Data del deposito : 3 dicembre 2009

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