Cass. pen., sez. V, sentenza 15/11/2022, n. 9953
CASS
Sentenza 15 novembre 2022

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Massime1

In tema di diffamazione, ricorre l'esimente dell'esercizio dei diritti di critica e di satira politica nel caso in cui le espressioni utilizzate esplicitino le ragioni di un giudizio negativo collegato agli specifici fatti riferiti e, pur se veicolate nella forma scherzosa e ironica propria della satira, non si risolvano in un'aggressione gratuita alla sfera morale altrui o nel dileggio o disprezzo personale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto scriminata la condotta di un sindaco che, nel corso del consiglio comunale dedicato alla discussione dello strumento di pianificazione paesaggistica regionale, aveva criticato l'operato della responsabile dell'Ufficio Tecnico di quel Comune e l'aveva paragonata alla maga Circe, evocando in maniera scherzosa e ironica le capacità ingannatorie del personaggio omerico).

Commentari4

  • 1Ironia su matromonio pacchiano è satira non reato (Tr Rov, 41/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 maggio 2025

    Non è reato ironizzare sulla mancanza di sobrietà di un ricevimento nuziale che abbia comportato l'occupazione di aree pubbliche vissute abitualmente dai residenti e dai turisti. Il richiamo nel commento ad una nota famiglia usata a celebrazioni eccessive rende pienamente pertinente il commento rispetto alle persone offese, in quanto manifestamente espressione di un giudizio negativo sul ricevimento matrimoniale e su un uso del potere economico-politico per sottrarre alla collettività beni pubblici ad uso privato (la porzione di lungolago). Tribunale di Rovereto in composizione monocratica sentenza 41/25 6 marzo 2025 - dep. 24.4.2025 - ex art. 442 c.p.p. - nei confronti di: FM, nato a …

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  • 2Azzeccagarbugli, è diffamazione (Cass. 3810/23)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 settembre 2023

    Ritenuto in fatto 1.Con sentenza del 12 settembre 2022 la Corte di appello di Ancona, in riforma della sentenza del Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale cittadino del 10 giugno 2019 nei confronti del ricorrente ha concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena, confermando nel resto. Con la sentenza di primo grado l'imputato era stato condannato alla pena di giustizia oltre statuizioni civili per la condotta di diffamazione (artt. 595 comma 3 e 81 cpv. c.p.) posta in essere attraverso il social network "[…]" con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, nei confronti di P.R. attraverso le seguenti espressioni: "(..)follia pura Da ricovero …

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  • 3Chiamare un avvocato azzeccagarbugli è reato di diffamazione?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 20 settembre 2023

    Cass. pen., sez. V, ud. 20 giugno 2023 (dep. 18 settembre 2023), n. 38140 Presidente Sabeone – Relatore Pilla Ritenuto in fatto 1.Con sentenza del 12 settembre 2022 la Corte di appello di Ancona, in riforma della sentenza del Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale cittadino del 10 giugno 2019 nei confronti del ricorrente ha concesso il beneficio della sospensione condizionale della pena, confermando nel resto. Con la sentenza di primo grado l'imputato era stato condannato alla pena di giustizia oltre statuizioni civili per la condotta di diffamazione (artt. 595 comma 3 e 81 cpv. c.p.) posta in essere attraverso il social network “[…]” con più azioni esecutive di un medesimo …

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  • 4Diffamazione: non sussiste l'esimente della critica se si aggredisce solo la sfera morale altrui
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 31 agosto 2023

    La massima In tema di diffamazione, ricorre l'esimente dell'esercizio dei diritti di critica e di satira politica nel caso in cui le espressioni utilizzate esplicitino le ragioni di un giudizio negativo collegato agli specifici fatti riferiti e, pur se veicolate nella forma scherzosa e ironica propria della satira, non si risolvano in un'aggressione gratuita alla sfera morale altrui o nel dileggio o disprezzo personale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto scriminata la condotta di un sindaco che, nel corso del consiglio comunale dedicato alla discussione dello strumento di pianificazione paesaggistica regionale, aveva criticato l'operato della responsabile dell'Ufficio Tecnico di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 15/11/2022, n. 9953
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9953
Data del deposito : 15 novembre 2022

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