Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/10/2021, n. 2474
CASS
Sentenza 15 ottobre 2021

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Il giudice d'appello che riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna di primo grado sulla base del medesimo compendio probatorio, pur non essendo obbligato alla rinnovazione dell'istruzione dibattimentale, è tenuto ad offrire una motivazione puntuale e adeguata che dia razionale giustificazione della difforme decisione adottata, indicando in maniera approfondita e diffusa gli argomenti, specie se di carattere tecnico-scientifico, idonei a confutare le valutazioni del giudice di primo grado. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza di appello, che, nell'assolvere dal reato di omicidio colposo il ginecologo, condannato in primo grado per non aver tempestivamente effettuato, a seguito del ricovero di una donna in stato di gravidanza avanzata, il parto cesareo, così da provocare il decesso per anossia del feto, senza disporre perizia, ha sovrapposto il proprio soggettivo personale convincimento a quello del giudice di primo grado, omettendo di illustrare le ragioni della ritenuta insostenibilità logica della difforme valutazione di quest'ultimo fondata sulla ricostruzione dei consulenti tecnici del pubblico ministero).

Commentari3

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/10/2021, n. 2474
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2474
Data del deposito : 15 ottobre 2021

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