Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/02/2014, n. 18766
CASS
Sentenza 18 febbraio 2014

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In caso di sequestro preventivo avente ad oggetto beni appartenenti a terzi estranei al reato, incombe sul giudice una pregnante valutazione sul requisito del "periculum in mora", sia pure in termini di semplice probabilità, del collegamento di tali beni con le attività delittuose dell'indagato, sulla base di elementi che appaiano concretamente indicativi della loro effettiva disponibilità da parte di quest'ultimo. (In applicazione del principio la Corte ha annullato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di un immobile di proprietà ed in uso al figlio dell'indagato, da quest'ultimo donatogli in via indiretta unitamente alla moglie, con riserva di usufrutto vitalizio sulla quota di 1/20).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 18/02/2014, n. 18766
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18766
    Data del deposito : 18 febbraio 2014

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