Cass. civ., sez. II, sentenza 25/10/2011, n. 22101
CASS
Sentenza 25 ottobre 2011

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In tema di rappresentanza processuale delle persone giuridiche, il giudice è tenuto ad accertare, anche d'ufficio, la legittimazione processuale delle parti, deve cioè verificare se il soggetto che ha dichiarato di agire o contraddire in nome e per conto dell'ente abbia anche dichiarato di fare ciò in una veste astrattamente idonea, per legge o per espressa disposizione statutaria, ad abilitarlo alla rappresentanza processuale dello stesso ente; in difetto di tale prova, l'impugnazione deve ritenersi inammissibile, in quanto promossa da soggetto non legittimamente rappresentato in giudizio. (Principio enunciato in riferimento al consigliere delegato di una società per azioni).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 25/10/2011, n. 22101
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22101
    Data del deposito : 25 ottobre 2011

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