Cass. pen., sez. I, sentenza 04/05/2016, n. 25173
CASS
Sentenza 4 maggio 2016

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In tema di provocazione, qualora emergano due possibili fattori determinativi dell'azione delittuosa, il giudice è tenuto ad operare una ricognizione preliminare sull'effettiva incidenza causale degli stessi e, solo all'esito di tale verifica, affermare o escludere la ricorrenza dell'attenuante. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio, per vizio di motivazione, la sentenza di merito che, a fronte delle incertezze probatorie sulla causale dell'azione omicida, aveva omesso di accertare compiutamente se la condotta fosse riconducibile allo stato d'ira provocato dalle molestie sessuali poste in essere dalla vittima nei confronti della moglie dell'imputato ovvero a mere questioni di vicinato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 04/05/2016, n. 25173
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 25173
    Data del deposito : 4 maggio 2016

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