(Vizio parziale di mente)
Chi, nel momento in cui ha commesso il fatto, era, per infermita', in tale stato di mente da scemare grandemente, senza escluderla, la capacita' d'intendere o di volere, risponde del reato commesso; ma la pena e' diminuita.
[…] II, 30 marzo 2022 n. 25013 Negli artt. 88 ed 89 del codice penale si trovano disciplinati il vizio di mente totale e parziale, ritenuti quali stati della mente, che a causa di una qualche infermità limitano o escludono la capacità di intendere e di volere. […] Circa, invece, il vizio di mente parziale, disciplinato nell'art.89 c.p., si verificherà semplicemente una riduzione della capacità di intendere e volere senza andare ad escluderla come nella norma precedente seppur destando, chiaramente delle problematiche di non poco conto a partire dal momento dell'accertamento di tale vizio, fino ad arrivare al trattamento giuridico applicabile. L'art.89 c.p., […]
Leggi di più…[…] del codice penale, censurandolo nella parte in cui non consente di ritenere prevalente o equivalente la circostanza attenuante del vizio parziale di mente, prevista dall'art. 89 cod. pen., allorché concorra con l'aggravante di cui al terzo comma, numero 3-quater), […] in cui il rimettente è chiamato a «valutare le conseguenze in ordine alla determinazione della pena a seguito del raffronto tra la aggravante di cui all'art. 628 terzo comma, numero 3-quater) e la attenuante di cui all'art. 89 cp, non implausibilmente riconoscibile all'imputato alla luce della CTU e del complessivo quadro emergente dagli atti». 2.- Il Presidente del Consiglio dei ministri non è intervenuto in giudizio. […]
Leggi di più…[…] del codice penale, censurandolo nella parte in cui non consente di ritenere prevalente o equivalente la circostanza attenuante del vizio parziale di mente, prevista dall'art. 89 cod. pen., allorché concorra con l'aggravante di cui al terzo comma, numero 3-quater), […] in cui il rimettente è chiamato a «valutare le conseguenze in ordine alla determinazione della pena a seguito del raffronto tra la aggravante di cui all'art. 628 terzo comma, numero 3-quater) e la attenuante di cui all'art. 89 cp, non implausibilmente riconoscibile all'imputato alla luce della CTU e del complessivo quadro emergente dagli atti». 2.- Il Presidente del Consiglio dei ministri non è intervenuto in giudizio. […]
Leggi di più…[…] quinto comma, del codice penale, nella parte in cui prevede «il divieto di equivalenza o prevalenza della circostanza attenuante di cui all'art. 89 c.p. sulle circostanze aggravanti indicate dal terzo comma, […] sì da giustificare il riconoscimento della circostanza attenuante del vizio parziale di mente di cui all'art. 89 cod. pen. […] Pertanto, le circostanze attenuanti di cui agli artt. 89 e 62-bis cod. pen. potrebbero incidere sulla determinazione della sanzione da infliggere «solo dopo che la pena base è stata inasprita per effetto dell'aggravante c.d. privilegiata». […] dunque, la conseguenza sulla commisurazione della sanzione che due disposizioni parallele - gli artt. 89 e 98 cod. pen. -, […]
Leggi di più…[…] quinto comma, del codice penale, censurandolo nella parte in cui non consente di ritenere prevalente o equivalente la circostanza attenuante del vizio parziale di mente, prevista dall'art. 89 cod. pen., allorché concorra con l'aggravante di cui al terzo comma, numero 3-quater), […] la questione sarebbe, infine, rilevante in cui questo organo giudicante era chiamato a «valutare le conseguenze in ordine alla determinazione della pena a seguito del raffronto tra la aggravante di cui all'art. 628 terzo comma, numero 3-quater) e la attenuante di cui all'art. 89 cp, non implausibilmente riconoscibile all'imputato alla luce della CTU e del complessivo quadro emergente dagli atti». […]
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