Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/11/2019, n. 2226
CASS
Sentenza 13 novembre 2019

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In tema di peculato commesso mediante l'indebito utilizzo di carte di credito assegnate al pubblico ufficiale per spese di rappresentanza, le spese ontologicamente incompatibili con le finalità istituzionali dell'ente integrano di per sè una distrazione punibile, mentre le spese di natura ambivalente, astrattamente compatibili sia con dette finalità, sia con il soddisfacimento di un interesse esclusivamente personale dell'agente, integrano il reato solo ove la pubblica accusa dimostri che le stesse siano state effettuate non già in correlazione con eventi di promozione dell'ente, bensì per il soddisfacimento di un interesse meramente privatistico.

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    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 14 febbraio 2023

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/11/2019, n. 2226
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2226
Data del deposito : 13 novembre 2019

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