Cass. pen., sez. III, sentenza 26/11/2014, n. 15827
CASS
Sentenza 26 novembre 2014

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In tema di reati sessuali non è ravvisabile un'ipotesi di concorso apparente di norme tra il delitto di atti sessuali con minorenne e quello di corruzione di minorenne, così da ritenere il secondo assorbito nel primo, in quanto mentre la fattispecie di cui all'art. 609 quater cod. pen. presuppone il compimento di atti sessuali attraverso un contatto corporeo con la vittima, il reato di cui al successivo art. 609 quinques cod. pen. ricorre solo quando il soggetto minorenne non è il destinatario degli atti sessuali, ma si limita a fare da spettatore rispetto ad atti sessuali commessi da altri. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso che il palpeggiamento di zone erogene della vittima rientrasse nel paradigma di corruzione di minorenne).

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  • 1Corruzione di minorenne: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 19 luglio 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 26/11/2014, n. 15827
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 15827
Data del deposito : 26 novembre 2014

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