Cass. pen., sez. I, sentenza 20/05/2026, n. 18209
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Sentenza 20 maggio 2026

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  • Inammissibile
    Mancata indicazione delle conclusioni delle parti

    L'omessa indicazione delle conclusioni delle parti in sentenza non ne determina la nullità, non essendo tale nullità espressamente prevista da alcuna norma di legge e non ledendo i diritti della difesa.

  • Inammissibile
    Travasamento della prova ed errata ricostruzione dei fatti

    La Corte di Cassazione non può sindacare l'accertamento di fatto compiuto dal Tribunale, essendo precluso il riesame delle prove e la diversa ricostruzione storica dei fatti. Il Tribunale ha motivato l'individuazione del ricorrente come autore delle molestie sulla base dei tabulati telefonici e della titolarità dell'utenza.

  • Inammissibile
    Insussistenza del requisito della petulanza o della "molestia effettiva"

    Il reato di molestie non è necessariamente abituale e può essere realizzato anche con una sola azione di disturbo o molestia, purché ispirato da biasimevole motivo o avente carattere di petulanza. La condotta è stata ritenuta molesta perché la chiamata è stata reiterata nonostante l'autore fosse consapevole che non era gradita, e per il connotato sessuale dell'immagine.

  • Inammissibile
    Importo della provvisionale sproporzionato e non motivato

    Il provvedimento che assegna una somma a titolo di provvisionale alla parte civile non è impugnabile per cassazione in quanto insuscettibile di passare in giudicato e destinato ad essere travolto dalla liquidazione definitiva del danno.

  • Accolto
    Condanna al pagamento delle spese processuali nonostante ammissione al patrocinio a spese dello Stato

    La questione relativa alla condanna dell'imputato ammesso al patrocinio a spese dello Stato al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile, anch'essa ammessa al beneficio, presenta divergenze interpretative nella giurisprudenza di legittimità. Pertanto, la censura non può essere qualificata come manifestamente infondata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 20/05/2026, n. 18209
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18209
    Data del deposito : 20 maggio 2026

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