Cass. pen., sez. V, sentenza 13/04/2006, n. 17915
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Sentenza 13 aprile 2006

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È manifestamente infondata, in riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma terzo, della L. 5 dicembre 2005, n. 251, nella parte in cui prevede l'inapplicabilità dei termini di prescrizione che risultino più brevi di quelli previgenti nei processi pendenti davanti alla Corte di cassazione, in quanto il legislatore, nell'ambito di un articolato regime transitorio, ha operato una ragionevole differenziazione fra gli imputati, in considerazione di un fattore oggettivo, rappresentato dalla diversa incidenza della modifica legislativa dei termini di prescrizione nel tempo e nei diversi stadi dell'accertamento penale, ponendo in essere tale modulazione senza revocare in dubbio il nucleo essenziale e fondamentale della garanzia offerta ai cittadini attraverso l'istituto della prescrizione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 13/04/2006, n. 17915
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17915
    Data del deposito : 13 aprile 2006

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