Sentenza 27 ottobre 1965
Massime • 2
La corretta applicazione dei principi sulla prova per presunzioni importa che i risultati di questa devono consentire la deduzione del fatto ignoto da accertare come unica conseguenza logicamente possibile del fatto noto da cui la indagine trae la premessa.*
Ai fini della ammissibilita della prova testimoniale in materia di simulazione il concetto di terzo comprende tutti i successori a titolo particolare del de cuius, il quale partecipo all'atto che si assume simulato. Il coniuge superstite del medesimo, nella sua qualita di legatario ex lege, non soggiace pertanto alle limitazioni relative alla prova della simulazione poste per le parti contraenti o per i loro successori a titolo universale.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 27/10/1965, n. 2258 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2258 |
| Data del deposito : | 27 ottobre 1965 |
Testo completo
Ai fini della ammissibilita della prova testimoniale in materia di simulazione il concetto di terzo comprende tutti i successori a titolo particolare del de cuius, il quale partecipo all'atto che si assume simulato. Il coniuge superstite del medesimo, nella sua qualita di legatario ex lege, non soggiace pertanto alle limitazioni relative alla prova della simulazione poste per le parti contraenti o per i loro successori a titolo universale.*