Cass. pen., sez. V, sentenza 07/04/2014, n. 43485
CASS
Sentenza 7 aprile 2014

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Non è deducibile dinanzi alla Corte di Cassazione la violazione del divieto del "ne bis in idem", atteso che è escluso in sede di legittimità l'accertamento del fatto necessario per verificare la preclusione derivante dalla coesistenza di procedimenti iniziati per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona, e non potendo la parte produrre documenti concernenti elementi fattuali, la cui valutazione è rimessa esclusivamente al giudice di merito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 07/04/2014, n. 43485
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 43485
    Data del deposito : 7 aprile 2014

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