Cass. pen., sez. II, sentenza 27/03/2008, n. 16818
CASS
Sentenza 27 marzo 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La disciplina processuale (artt. 55 e 348 cod. proc. pen.) è orientata al principio dell'atipicità degli atti di indagine della polizia giudiziaria, alla quale compete pertanto il potere-dovere di compiere di propria iniziativa, finché non abbia ricevuto dal pubblico ministero direttive di carattere generale o deleghe per singole attività investigative, tutte le indagini che ritiene necessarie ai fini dell'accertamento del reato e dell'individuazione dei colpevoli e quindi anche quegli atti ricognitivi che quest'ultima finalità sono diretti a conseguire, quali l'individuazione di persone o di cose. (Nella fattispecie, relativa a riconoscimento fotografico, la Corte ha ne affermato la natura di prova atipica, non riconducibile alla ricognizione di persona disciplinata dall'art. 213 cod. proc. pen.).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 27/03/2008, n. 16818
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16818
    Data del deposito : 27 marzo 2008

    Testo completo