Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/12/2000, n. 9795
CASS
Sentenza 5 dicembre 2000

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di impugnazione, la parte civile ha interesse ad impugnare la sentenza di primo grado che abbia assolto l'imputato perché il fatto non costituisce reato,giacché, a norma dell'art.652 cod. proc. pen., l'azione civile per il risarcimento del danno da fatto illecito è preclusa non solo quando l'imputato è stato assolto per non avere commesso il fatto o perché il fatto non sussiste, ma anche quando è stato assolto perché il fatto non costituisce reato, attesa l'identità di natura e di intensità dell'elemento psicologico rilevante ai fini penali e a quelli civili, con la conseguenza che un'eventuale pronuncia del giudice civile che dovesse affermare la esistenza di tale elemento, escluso o messo in dubbio dalla sentenza penale irrevocabile, si porrebbe in contrasto con il principio dell'unità della funzione giurisdizionale).

Commentari2

  • 1Adozione in casi particolari, condizioni, genitore esercente la responsabilità genitoriale, dissenso preclusivoAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 31 ottobre 2018

  • 2360 gradi su formule di proscioglimento ed efficacia extrapenale del giudicato assolutorioAccesso limitato
    Anna Larussa · https://www.altalex.com/ · 13 gennaio 2009

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 05/12/2000, n. 9795
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9795
Data del deposito : 5 dicembre 2000

Testo completo