Cass. pen., sez. III, sentenza 19/03/2014, n. 19441
CASS
Sentenza 19 marzo 2014

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Massime1

In materia di stupefacenti, il giudice, per accertare la sussistenza dell'aggravante della ingente quantità di cui all'art. 80 del d.P.R. n. 309 del 1990, nel caso di lieve superamento della soglia-limite individuata in 2.000 volte il valore massimo determinato per ogni sostanza nella tabella allegata al D.M. 11 aprile 2006, può legittimamente tenere conto degli elementi di fatto indicativi del pericolo di aggravamento del pregiudizio per la salute pubblica. (In applicazione del principio, la S.C. ha reputato corretta la valorizzazione, nella sentenza impugnata, di circostanze relative al mercato di destinazione dello stupefacente, al numero di tossicodipendenti rifornibili ed alla oggettiva eccezionalità, sempre in relazione all'area di interesse, del sequestro di droga compiuto).

Commentari3

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 19/03/2014, n. 19441
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19441
Data del deposito : 19 marzo 2014

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