Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/05/2012, n. 23155
CASS
Sentenza 3 maggio 2012

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Massime1

È inammissibile l'appello, proposto dalla parte civile avverso la sentenza di proscioglimento, rivolto unicamente ad ottenere l'affermazione della responsabilità penale degli imputati in assenza di alcun riferimento, neppure implicito, agli effetti di carattere civile che si intendano conseguire.

Commentario1

  • 1Vittima di stupro, giustizia italiana diligente ma sessista (Corte EDU, JL vs Italia, 2021)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 27 luglio 2022

    Gli obblighi positivi di proteggere le presunte vittime di violenza di genere impongono anche il dovere di proteggere l'immagine, la dignità e la vita privata di queste ultime, anche attraverso la non divulgazione di informazioni e dati personali senza alcun rapporto con i fatti. Questo obbligo è, peraltro, inerente alla funzione giudiziaria e deriva dal diritto nazionale nonché da vari testi internazionali. In tal senso, la facoltà per i giudici di esprimersi liberamente nelle decisioni, che è una manifestazione del potere discrezionale dei magistrati e del principio dell'indipendenza della giustizia, è limitata dall'obbligo di proteggere l'immagine e la vita privata dei singoli da ogni …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 03/05/2012, n. 23155
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23155
Data del deposito : 3 maggio 2012

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