Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/11/2013, n. 10271
CASS
Sentenza 22 novembre 2013

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Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 12 "quinquies" del D.L. n. 306 del 1992 (conv. in l. n. 356 del 1992), mediante l'assunzione della qualità di socio occulto di una società preesistente, è necessario che tale qualità si acquisti con modalità fittizie o fraudolente, che connotano di illiceità la presenza di un socio di fatto in una realtà economica o imprenditoriale apparentemente facente capo ad altri. (In motivazione la Corte ha chiarito che tale opzione è coerente con la "ratio" della fattispecie incriminatrice di reprimere fittizie intestazioni che siano di ostacolo ad accertare la reale disponibilità di denaro, beni o altre utilità ai fini dell'applicazione di misure di prevenzione o in materia di contrabbando ovvero agevolino la commissione dei reati di cui agli artt.648, 648 bis e 648 ter cod. pen.)

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/11/2013, n. 10271
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10271
    Data del deposito : 22 novembre 2013

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