Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2017, n. 54045
CASS
Sentenza 27 settembre 2017

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Massime1

Il giudicato cautelare ha efficacia preclusiva "endoprocessuale" riguardo alle questioni esplicitamente o implicitamente dedotte, con la conseguenza che non può invocarsene l'effetto preclusivo nell'ambito di un diverso procedimento cautelare. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che la revoca di una precedente misura cautelare, disposta per la sopravvenuta carenza del pericolo di reiterazione, non poteva essere fatta valere, quale giudicato cautelare, nell'ambito di un diverso procedimento conseguente all'adozione di una nuova misura cautelare).

Commentario1

  • 1Un particolare caso in cui sussiste l'interesse del pubblico ministero ad impugnare il provvedimento emesso dal tribunale del riesame: vediamo quale
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/09/2017, n. 54045
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 54045
Data del deposito : 27 settembre 2017

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