Cass. civ., sez. II, sentenza 19/11/2024, n. 29675
CASS
Sentenza 19 novembre 2024

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  • 1Studio Claudio Scognamiglio Avvocati
    https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/

    In tema di contratto di appalto di servizi continuativi o periodici, a tempo indeterminato, ciascuna parte può recedere dal contratto in tempo utile, salvo per il giudice il potere di stabilire il termine congruo entro il quale il recesso debba avere efficacia. Questo il principio affermato dalla Cassazione, con ordinanza del 11 marzo 2025, n. 6487. Il caso La vicenda trae origine dal recesso esercitato da una azienda di trasporti locale dal contratto di affidamento del servizio di guardiania notturna del parcheggio, privo di un termine di durata. Il Tribunale ha dichiarato l'inefficacia del recesso esercitato dall'appaltante e la conseguente persistenza del contratto intercorso tra le …

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  • 2Appalto di servizi a tempo indeterminato: è valido il recesso con termine di preavviso incongruo?
    Stefano Guadagno · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 21 marzo 2025

    In tema di contratto di appalto di servizi continuativi o periodici, a tempo indeterminato, ciascuna parte può recedere dal contratto in tempo utile, salvo per il giudice il potere di stabilire il termine congruo entro il quale il recesso debba avere efficacia. Questo il principio affermato dalla Cassazione, con ordinanza del 11 marzo 2025, n. 6487. Il caso La vicenda trae origine dal recesso esercitato da una azienda di trasporti locale dal contratto di affidamento del servizio di guardiania notturna del parcheggio, privo di un termine di durata. Il Tribunale ha dichiarato l'inefficacia del recesso esercitato dall'appaltante e la conseguente persistenza del contratto intercorso tra le …

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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

  • 4Studio Claudio Scognamiglio Avvocati
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    La domanda di ritenzione della caparra o di pagamento del suo doppio deve essere qualificata come implicito esercizio del diritto potestativo di recesso, a prescindere dal nomen iuris impiegato dalla parte nell'introdurre l'azione "caducatoria" degli effetti del contratto. Questo, in sintesi, il principio affermato dalla Cassazione con ordinanza n. 29482 del 7 novembre 2025. Il caso Il promissario acquirente agiva in giudizio deducendo l'inadempimento della promittente venditrice per l'esistenza di trascrizioni pregiudizievoli sull'immobile e chiedendo, in un primo momento, l'esecuzione specifica del contratto e, successivamente, la "risoluzione" del contratto preliminare e la …

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  • 5Studio Claudio Scognamiglio Avvocati
    https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 19/11/2024, n. 29675
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 29675
Data del deposito : 19 novembre 2024

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