Cass. civ., sez. III, sentenza 15/01/2003, n. 491
CASS
Sentenza 15 gennaio 2003

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Qualora la capacità del genitore di stare in giudizio in rappresentanza del figlio minore venga meno per il raggiungimento della maggiore età da parte di quest'ultimo dopo la conclusione del processo di primo grado - con la conseguenza che il relativo evento non è più suscettibile di dichiarazione o notificazione su iniziativa del procuratore costituito nel suddetto grado del procedimento - deve escludersi la validità della notificazione dell'atto di appello al genitore medesimo, anziché al figlio divenuto maggiorenne, tutte le volte in cui l'appellante avrebbe potuto accertare senza difficoltà l'avvenuto raggiungimento della maggiore età rilevandolo dalla data di nascita sì come indicata nella sentenza impugnata.

Commentari2

  • 1Lavoro, dipendente, mansioni superiori, retribuzione ulteriore, necessitàAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 6 febbraio 2008

  • 2Errore medico, risarcimento, danno biologico e morale, danno esistenzialeAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 8 novembre 2004

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 15/01/2003, n. 491
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 491
Data del deposito : 15 gennaio 2003

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