Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/12/2012, n. 49976
CASS
Sentenza 3 dicembre 2012

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Il presidente di un gruppo consiliare regionale riveste la qualifica di pubblico ufficiale, in quanto, nel suo ruolo, partecipa alle modalità progettuali ed attuative della funzione legislativa regionale, nonchè alla procedura di controllo del vincolo di destinazione dei contributi erogati al gruppo. (Nella specie, la Corte ha ritenuto configurabile il delitto di peculato nel caso di appropriazione dei contributi destinati all'attività del gruppo consiliare da parte del Presidente del gruppo medesimo).

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  • 1Art. 357 - Nozione del pubblico ufficiale (1)
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Corte dei conti, sezione I centrale d'appello, sentenza 2 settembre 2020, n. 234
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    FATTO Con sentenza n. 15/2019 del 16 gennaio 2019, la Sezione Giurisdizionale per la Regione Sardegna ha condannato D. Mario, in qualità di Consigliere regionale della Sardegna e, prima del Gruppo consiliare di «Alleanza nazionale» (XIII legislatura) e, poi, di quello del «Popolo della libertà» (XIV legislatura), al pagamento, in favore della Regione Sardegna, della somma di euro 765.005,87, oltre rivalutazione monetaria e interessi legali e spese legali nella misura di euro 2.812,90, per aver indebitamente utilizzato i fondi pubblici assegnati ai Gruppi da lui presieduti, per esigenze personali proprie o di altri membri del gruppo. Più precisamente, sono stati utilizzati per l'acquisto …

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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza in epigrafe la Corte di appello di Torino, a seguito di gravame interposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Aosta avverso la sentenza assolutoria emessa il 30 marzo 2015 dal G.U.P. dello stesso Tribunale, in parziale riforma della decisione - per quanto in questa sede di interesse - ha dichiarato la responsabilità di: - Anacleto Benin in ordine al reato di cui all'art. 314 c.p. in relazione alle somme versategli da Massimo Lattanzi; - Giuseppe Cerise in ordine al reato di cui all'art. 7 l. n. 195/1974 sub T) in relazione alle somme indicate in dispositivo ed alle retribuzioni dei dipendenti Patat, Trenta e Gatti dal 14 agosto …

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  • 4Corte di cassazione
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  • 5Indagine "Spese pazze in Regione": ancora un'assoluzione per i
    Francesca Cancellaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con la sentenza che si segnala, il Tribunale di Bologna esclude che le spese effettuate e i rimborsi ottenuti da alcuni Consiglieri della Regione Emilia Romagna abbiano integrato gli estremi del delitto di peculato di cui all'art. 314 c.p. Tale pronuncia si inserisce nell'ambito di un'ampia indagine che ha riguardato capigruppo e consiglieri di tutti i partiti rappresentati nell'Ente territoriale e che ha dato origine a separati procedimenti (v. anche Cognizzoli, Peculato: il concetto di "condotta appropriativa" in una sentenza assolutoria nei confronti dei consiglieri regionali dell'Emilia-Romagna, in questa Rivista, 20.1.2016). Il giudice assolve gli imputati perché "il fatto non …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/12/2012, n. 49976
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 49976
Data del deposito : 3 dicembre 2012

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