Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 12 maggio 1990 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 12 maggio 1990 |
Commentari • 158
- 1. La corruzione del parlamentare tra prerogative costituzionali ed esigenze politicohttps://www.iusinitinere.it/
Il caso Berlusconi-De Gregorio al vaglio della Cassazione. Nota a sentenza Cass. Pen. Sez. VI, 11 settembre 2018 (ud. 2 luglio 2018), n. 40347. A cura di: Alfredo Pepe, Andrea Quaratino, Valentina Semplice e Francesca Verde. I paragrafi 1., 2., 6., 7. sono stati redatti da Valentina Semplice, il paragrafo 3. da Alfredo Pepe, i paragrafi 4. e 4.1 da Francesca Verde, il paragrafo 5. da Andrea Quaratino. Sommario: 1. Introduzione. – 2. La corruzione del parlamentare: il caso di specie – 3. Una riflessione preliminare: la compatibilità tra la corruzione del parlamentare e i reati contro la p.a. – 4. L'ambito di operatività dell'immunità ex art. 68 Cost. – 4.1 Il limitato ambito di …
Leggi di più… - 2. G.L. Gatta | Nuovo art. 314 bis c.p. e Direttiva PIFhttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione
- 3. L’abolizione dell’abuso di ufficio e la contestuale previsione del nuovo delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili: il “pasticciaccio brutto” di via…Manfredi Parodi Giustino · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Sommario: 1. Introduzione - 2. L'abrogazione dell'abuso di ufficio - 3. Una manovra legislativa in due “tappe” (pressoché) sincroniche: abolizione totale dell'abuso d'ufficio con disegno di legge ed introduzione con decreto legge della nuova fattispecie di “indebita destinazione di denaro o cose mobili” - 4. La nuova fattispecie di “indebita destinazione di denaro o cose mobili” - 5. I rapporti fra le norme interessate dalla riforma: art. 323, art. 314-bis, art. 314. 1. Introduzione Fra le diverse cose di cui il Ministro della Giustizia non si sarà accorto, nell'emanare il decreto legge 4 luglio 2024, n. 92 , che, immediatamente prima dell'abrogazione dell'art. 323, ha introdotto nel …
Leggi di più… - 4. Cassazione penale n. 10657/1997https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) Ai bidelli delle scuole elementari compete la qualifica di incaricati di pubblico servizio con riferimento all'art. 358, comma secondo, c.p. (modificato dall'art. 18 L. 26 aprile 1990, n. 86). Infatti, anche se la legge n. 86 del 1990 ha introdotto nel testo dell'art. 358 citato una nozione di incaricato di pubblico servizio più restrittiva di quella precedente, non è dubbio che i bidelli di scuola elementare, accanto a prestazioni prettamente materiali (pulizia delle aule, riordino e manutenzione dei locali, ecc...), svolgono anche mansioni di vigilanza e sorveglianza degli alunni, che non si esauriscono nell'espletamento di un lavoro soltanto materiale, in quanto, …
Leggi di più… - 5. Cassazione penale n. 13351/1990https://www.brocardi.it/
(massima n. 1) La condotta del dipendente della società autostrade che - in qualità di esattore alla stazione di uscita, e quindi di incaricato di pubblico servizio - si appropria di parte del denaro incassato e - al fine di evitare che il maneggio sia scoperto ed assicurarsi il profitto conseguito - procede alla sostituzione delle schede consegnate dagli utenti in uscita dall'autostrada con altre schede, indicanti percorsi inferiori, da lui stesso emesse in altre stazioni di entrata, integrava il reato di malversazione (art. 315 c.p.) ed integra attualmente il reato di peculato (art. 314 c.p., modificato dalla L. 26 aprile 1990, n. 86), e non quello di truffa (art. 640 c.p.), in quanto …
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Giurisprudenza • 430
- 1. Cass. pen., SS.UU., sentenza 16/10/2025, n. 34036Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da RE SI, nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 27/02/2023 della Corte di appello di Lecce visti gli atti, il provvedimento impugnato, il ricorso e le memorie; udita la relazione svolta dal componente Antonio Corbo; udito il Pubblico Ministero, in persona del Procuratore generale aggiunto Giulio Romano, che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso; udito l'Avv. David Dell'Atti, difensore del ricorrente, che ha concluso chiedendo l'accoglimento del ricorso e l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio, o, in subordine, con rinvio. Penale Sent. Sez. U Num. 34036 Anno 2025 Presidente: CASSANO MARGHERITA Relatore: CORBO ANTONIO Data Udienza: …Leggi di più...
- dolo specifico·
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- giurisprudenza contrastante·
- principio di uguaglianza·
- art. 314 cod. pen.·
- pubblico ufficiale
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2026, n. 1149Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Rimini avverso l'ordinanza emessa dal Tribunale di Rimini il 12/03/2025 nel procedimento nei confronti di OD MA, nato a [...] il [...]; visti gli atti ed esaminato il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere, Pietro Silvestri; lette le conclusioni del Sostituto Procuratore Generale, dott.ssa Perla Lori, che ha chiesto l'annullamento senza rinvio della ordinanza impugnata; lette le conclusioni e la memoria dell'Avv. Silvia Giancristofaro, difensore di fiducia dell'indagato, che ha chiesto che il ricorso sia dichiarato inammissibile o, comunque, rigettato; RITENUTO IN FATTO 1. Il Procuratore …Leggi di più...
- art. 314 bis cod. pen.·
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- 3. Trib. Foggia, sentenza 19/11/2024, n. 2689Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO DI FOGGIA Contenzioso - SECONDA SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott.ssa Filomena Mari ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 6601\2018 promossa da: , P. IV , rappresentata e difesa Parte_1 P.IV_1 dall'Avv. Attilio A. Dibari e presso quest'ultimo elettivamente domiciliata in Barletta al Viale Dante Alighieri n°48; opponente contro (GI ) (nel Controparte_1 Controparte_2 prosieguo ), c.f. , rappresentata e difesa dall' Avv.to Cesare CP_2 P.IV_2 pagina 1 di 6 Giovanni Grassini, elettivamente domi presso lo studio dell'Avv. Zagaria Angela, al …Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. VI, sentenza 28/02/2025, n. 8391Provvedimento: SENTENZA sui ricorsi proposti da NO SC, nato a [...] il [...] DI SC, nato a [...] il [...] FU AR, nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza emessa in data 14/10/2024 dal Tribunale di Napoli. Visti gli atti, il provvedimento impugnato e i ricorsi; udita la relazione del Consigliere dott.ssa Mariella Ianniciello; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale, Silvia Salvadori, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità del ricorso; udito l'Avv. Paolo De Angelis, difensore di fiducia di SC NO, SC DI e di AR FU, che ha rappresentato l'avvenuta revoca del provvedimento cautelare per cessazione delle esigenze cautelari e, previo deposito di procura speciale, ha …Leggi di più...
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- art. 309 cod. proc. pen.·
- peculato·
- riesame·
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- valutazione discrezionale
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/2025, n. 24711Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Genova, nel procedimento a carico di: BU LU, nato a [...] il [...], Lo CO SE, nato a [...] il [...], BA OV LE, nato a [...] il [...], NO IN, nato a [...] il [...], TO RA, nato a [...] il [...], De NA VA, nato a [...] il [...], AF RA VA, nato a [...] il [...], OT NO, nato a [...] il [...], PE CI, nato a [...] il [...], SA PA, nato a [...] il [...], IR SE, nato a [...] il [...], AM VA, nato a [...] il [...], avverso la sentenza del 20-06-2024 del Tribunale di Genova Penale Sent. Sez. 3 Num. 24711 Anno 2025 Presidente: RAMACCI LUCA Relatore: ZUNICA FABIO Data Udienza: 06/03/2025 2 visti gli atti, il …Leggi di più...
- Convenzione Solas·
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- Codice I.S.M.·
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- art. 479 cod. pen.
Versioni del testo
- Art. 1. 1. L' articolo 314 del codice penale e' sostituito dal seguente:
"Art. 314. - (Peculato). - Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilita' di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, e' punito con la reclusione da tre a dieci anni.
Si applica la pena della reclusione da sei mesi a tre anni quando il colpevole ha agisto al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa, e questa, dopo l'uso momentaneo, e' stata immediatamente restituita".
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. - Art. 2. 1. L' articolo 316 del codice penale e' sostituito dal seguente:
"Art. 316. - (Peculato mediante profitto dell'errore altrui). - Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servzio, il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell'errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per se' o per un terzo, denaro od altra utilita', e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni". - Art. 3. 1. Dopo l' articolo 316 del codice penale e' inserito il seguente:
"Art. 316-bis. - (Malversazione a danno dello Stato). - Chiunque, estraneo alla pubblica amministrazione, avendo ottenuto dallo Stato o da altro ente pubblico contributi, sovvenzioni o finanziamenti destinati a fovorire iniziative dirette alla realizzazione di opere od allo svolgimento di attivita' di pubblico intresse, non li destina alle predette finalita', e' punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni".