Cass. pen., sez. III, sentenza 03/04/1998, n. 5750
CASS
Sentenza 3 aprile 1998

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La sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti è equiparata a una sentenza di condanna e i relativi effetti penali sono elencati espressamente nell'art. 445, commi primo e secondo, cod. proc. pen., sicché, qualora non sia diversamente disposto in maniera espressa, essa comporta gli effetti che le sono connaturali, e tra questi la necessità della sua valutazione al fine dell'ammissione alla sostituzione della pena detentiva, secondo quanto disposto dall'art. 59 della legge n. 689 del 1981. (Fattispecie relativa a condanna per contravvenzione all'art. 5, lett. b, della legge n. 283 del 1962, seguita a tre sentenze di applicazione della pena "ex" art. 444 cod. proc. pen. per il medesimo titolo di reato, in relazione alla quale la S.C., nell'enunciare il principio di cui in massima, ha ritenuto che tra gli effetti della sentenza di patteggiamento vi sia anche quello di cui alla lett. a) dell'art. 59, comma secondo, della legge n. 689 del 1981).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 03/04/1998, n. 5750
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5750
    Data del deposito : 3 aprile 1998

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