Cass. pen., sez. I, sentenza 24/11/2010, n. 43477
CASS
Sentenza 24 novembre 2010

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Non è escluso il nesso causale tra la condotta omicida e l'evento morte nel caso di decesso della vittima del reato, pur affetta da pregresse patologie, dovuto a complicazioni susseguenti ad operazione chirurgica resa necessaria dalla condotta lesiva dell'agente. (Nel caso di specie, l'imputato è stato condannato per il reato di omicidio, consistente nell'avere cagionato, colpendola ripetutamente con un mattarello, il decesso della suocera, verificatosi alcune settimane dopo per broncopolmonite ipostatica nell'ambito del grave quadro lesivo cranico encefalico così determinato).

Commentario1

  • 1Tamponamento a catena e nesso causale tra il sinistro e il decesso
    Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 12 gennaio 2021

    La comparazione del grado di incidenza eziologica di più cause concorrenti può instaurarsi soltanto tra una pluralità di comportamenti umani colpevoli (Tribunale di Milano, Sez. X civile, Giudice Dott. D. Spera, sentenza n. 8741 del 23 dicembre 2020) I figli e l'ex moglie dell'automobilista deceduto citano a giudizio proprietario e conducente del veicolo antagonista, unitamente alla compagnia assicuratrice per la RCA, onde vederli condannati al risarcimento dei danni jure proprio e jure hereditatis conseguenti alla morte del congiunto causata dal sinistro stradale. Nello specifico, gli attori deducono che il congiunto si trovava a bordo della VW Touareg, quando, a causa dell'intenso …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 24/11/2010, n. 43477
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43477
Data del deposito : 24 novembre 2010

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