Cass. pen., sez. I, sentenza 20/06/2000, n. 8866
CASS
Sentenza 20 giugno 2000

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Massime1

In tema di rapporto di causalità, la legge penale accoglie il principio di equivalenza delle cause, riconoscendo il valore interruttivo della seriazione causale solo a quelle che sopravvengono del tutto autonomamente, svincolate dal comportamento del soggetto agente e assolutamente autonome. Ne consegue che il decesso della vittima del reato, pur affetta da pregresse patologie, se dovuto a complicazioni susseguenti ad operazione chirurgica resa necessaria dalla condotta lesiva dell'agente, non esclude il nesso eziologico tra la condotta stessa e l'evento.

Commentario1

  • 1Responsabilità, omissione, concause, preponderanza, vittima, concorsoAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 16 ottobre 2014

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 20/06/2000, n. 8866
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8866
Data del deposito : 20 giugno 2000

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