Cass. pen., sez. V, sentenza 14/04/2016, n. 40286
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Sentenza 14 aprile 2016

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La mancata sottoscrizione, da parte dell'indagato, del verbale contenente l'elezione di domicilio ne determina l'invalidità solo qualora risulti che egli abbia rifiutato di sottoscrivere l'atto eccependone la difformità rispetto alle dichiarazioni rese, o all'intenzione di non dare più corso all'elezione di domicilio. (In motivazione, la S.C. ha sottolineato che tale interpretazione è aderente al combinato disposto degli artt. 137 e 142 cod. proc. pen., che, nell'ipotesi in cui alcuno degli intervenuti non voglia o non sia in grado di sottoscrivere il verbale redatto dal pubblico ufficiale, prescrive soltanto la necessità di indicare il motivo della mancata sottoscrizione, senza prevedere l'inefficacia dell'atto).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 14/04/2016, n. 40286
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40286
    Data del deposito : 14 aprile 2016

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