Cass. civ., sez. I, sentenza 19/02/2003, n. 2477
CASS
Sentenza 19 febbraio 2003

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di espropriazione di suoli agricoli, l'art. 17 della legge n. 865 del 1971, nel riconoscere il diritto alla c.d. indennità aggiuntiva in favore dei soggetti che traggono i propri mezzi di sussistenza dalla coltivazione del suolo (fittavolo, mezzadro, colono, compartecipante, proprietario coltivatore diretto), condiziona la concreta erogazione del beneficio alla utilizzazione agraria del terreno, con conseguente esclusione, dal novero dei soggetti aventi diritto, non soltanto dell'affittuario esercente attività diverse dalla coltivazione e produzione agricola, ma anche dell'imprenditore agricolo (di colui che eserciti, cioè, la coltivazione e produzione agricola con prevalenza del fattore capitale sul fattore lavoro e con impegno prevalente di manodopera subordinata), tanto individuale quanto costituito sotto forma di società commerciale (di capitali o di persone), senza che tale esclusione possa dirsi in contrasto con i principi di cui all'art. 3 Cost., attesa la oggettiva differenza fra tali soggetti e quelli espressamente menzionati dalla norma di legge (nella fattispecie, relativa ad un rapporto di affitto, la S.C. ha escluso, altresì, il contrasto con l'art. 42 Cost., in base al rilievo che lo stesso tutela la proprietà).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 19/02/2003, n. 2477
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2477
    Data del deposito : 19 febbraio 2003

    Testo completo