Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/01/2012, n. 4528
CASS
Sentenza 27 gennaio 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di mandato di arresto europeo, non è richiesto, ai fini della decisione sulla consegna, che l'ordinamento dello Stato emittente presenti le stesse garanzie dell'ordinamento italiano in tema di "giusto processo", ma è necessario che esso rispetti i relativi principi garantiti dalle Carte sovranazionali, ed in particolare dall'art. 6 della Convenzione europea per i diritti dell'uomo, cui si richiama l'art. 111 Cost. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato con rinvio la pronuncia impugnata, ritenendo necessario verificare, attraverso le informazioni integrative previste dall'art. 16 legge n. 69 del 2005, se il diritto di difesa della persona richiesta in consegna sia stato garantito nel corso degli interrogatori effettuati dinanzi agli organi di polizia tedesca, ove gran parte degli addebiti sarebbero stati oggetto di confessione).

Commentari6

Mostra tutto (6)
  • 1Doppia punibilità va verificata anche d'ufficio nel MAE (Cass. 36844/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 giugno 2024

    In un procedimento per mandato di aresto europeo al giudice nazionale spetta il dovere d'accertare, in un caso, la sussistenza del requisito della doppia incriminabilità di un fatto, che, pur ricondotto nel campo dell'astrattezza, va sempre riferito ad un'ipotesi ascrivibile alla "realtà effettuale" e non a quella "virtuale", e, dall'altro, in via alternativa, se davvero sussista una ipotesi di c.d. consegna obbligatoria di cui alla L. n. 69 del 2005, art. 8. Tale compito è devoluto alla Corte di appello anche nei casi in cui la questione non sia specificamente dedotta, non solo perchè la Corte di merito, in tema di mandato di arresto Europeo, non esercita funzioni di giudice della …

     Leggi di più…

  • 2Estradizione esecutiva negata per processo ingiusto (Cass. 21634/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 giugno 2026

    Deve essere negata l'estradizione richiesta dalla Repubblica Federativa del Brasile ai sensi dell'art. 5 del Trattato bilaterale di estradizione del 1989 quando il procedimento conclusosi con la condanna dell'estradanda (deputata Zambelli) non abbia assicurato il rispetto del nucleo essenziale dei diritti di difesa, risultando compromessa l'imparzialità oggettiva del giudice che ha partecipato alle decisioni processuali, alla condanna e alla successiva richiesta di estradizione. Nel giudizio estradizionale il giudice italiano non è chiamato a verificare la conformità del procedimento straniero alle singole regole processuali nazionali, ma deve accertare se sia stato rispettato il nucleo …

     Leggi di più…

  • 3MAE e figli, quale livello di tutela? (Cass. 47124/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 aprile 2022

    Mae e tutela della prole: non è richiesto che l'ordinamento dello Stato di emissione preveda le medesime tutele dell'ordinamento italiano per madre di prole in tenerà età, ma è comunque necessario verificare - anche con richiesta di informazioni supplementari - se vi sia una normativa quanto meno equivalente a quella interna ed in concreto idonea a perseguire quella medesima finalità di salvaguardia dell'interesse del minore. La mutua collaborazione fra gli Stati dell'UE non impone identità di ordinamenti, bensì comune rispetto dei principi fondamentali della Convenzione EDU. Corte Suprema di Cassazione Penale Sent. Sez. 2 Num. 47125 Anno 2021 Presidente: DIOTALLEVI GIOVANNI Relatore: …

     Leggi di più…

  • 4MAE per madre: quali verifiche per il giudice italiano? (Cass. 47125/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 gennaio 2022

    Il MAE emesso nei confronti di madre di prole di età compresa tra tre e sei anni, impone una approfondita verifica in ordine alle condizioni di detenzione, dovendosi accertare se il paese emittente preveda meccanismi di tutela comunque funzionali a salvaguardare l'integrità psicofisica del minore, oltre che dello stesso genitore e dell'intera famiglia, secondo un modello analogo a quello stabilito dalla corrispondente normativa italiana in materia, in modo tale da escludere che l'applicazione della misura cautelare si risolva in un trattamento inumano o degradante per la madre, nella misura in cui viene privata del rapporto con i figli e del loro accudimento, nonché in una lesione del …

     Leggi di più…

  • 5Mandato di arresto europeo, 15 anni di giurisprudenza di cassazione sul MAE (Cass., 12/2020)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 gennaio 2021

    Questioni di costituzionalità 1. Questioni sottoposte al vaglio della Corte costituzionale 1.1. Computo della custodia cautelare all'estero: illegittimità 1.2. Impugnazione delle misure cautelari: inammissibilità. 1.5. Rifiuto di consegna del cittadino di uno Stato non membro dell'U.E. residente o dimorante in Italia: questione pendente 2. Questioni dichiarate manifestamente infondate dalla Corte di Cassazione 2.1. Arresto obbligatorio da parte della polizia giudiziaria (art. 13) 2.2. Tutela della madre di prole di età inferiore a tre anni (18, comma 1, lett. s) (ora, 18, comma 1, lett. p) 2.3. Consegna sulla base di un m.a.e. non sottoscritto da un giudice 2.4. Brevità dei termini del …

     Leggi di più…
Mostra tutto (6)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/01/2012, n. 4528
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4528
Data del deposito : 27 gennaio 2012

Testo completo