Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/10/2013, n. 41910
CASS
Sentenza 7 ottobre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di mandato di arresto europeo, qualora la persona richiesta sia cittadino di altro Paese membro dell'Unione Europea ed abbia chiesto di scontare la pena in Italia, allegando dati e circostanze specifiche e non pretestuose in ordine alla condizione dello stabile radicamento nel territorio, la Corte d'Appello è tenuta a svolgere ogni opportuna verifica sull'operatività della causa ostativa alla consegna prevista dall'art. 18, comma primo, lett. r), della L. 22 aprile 2005, n. 69, non spettando tali valutazioni alla Corte di cassazione, cui difettano poteri sostitutivi o di integrazione istruttoria. (Fattispecie relativa alla richiesta di consegna di un cittadino rumeno che, pur avendo dedotto dinanzi alla Corte d'Appello le ragioni del proprio stabile radicamento in Italia, aveva allegato la relativa documentazione solo in sede di legittimità).

Commentario1

  • 1Estradizione e MAE: inammissibile ricorso personale in Cassazione (Cass. 42062/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 13 dicembre 2017

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/10/2013, n. 41910
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41910
Data del deposito : 7 ottobre 2013

Testo completo