Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/03/2010, n. 10042
CASS
Sentenza 9 marzo 2010

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La nozione di residenza, che viene in considerazione per l'applicazione dell'art. 19 lett. c) della L. 22 aprile 2005, n. 69, non si riferisce al mero dato formale anagrafico, ma deve tener conto dell'esistenza di un radicamento reale e non estemporaneo dello straniero in Italia, tra i cui indici concorrenti rilevano la non illegalità della presenza per il cittadino non comunitario, l'apprezzabile continuità temporale e stabilità territoriale della presenza, la sede quantomeno principale - se non esclusiva - e consolidata degli interessi lavorativi familiari ed affettivi, il pagamento eventuale di oneri contributivi e fiscali, la distanza temporale tra commissione del reato, la condanna all'estero ed l'inizio della presenza in Italia. Solo per il cittadino comunitario che abbia acquisito il diritto di soggiorno permanente in conseguenza di un soggiorno per un periodo ininterrotto di cinque anni è possibile prescindere dalla valutazione di tali specifici elementi sintomatici. (Fattispecie in cui la Corte, con riferimento ad un m.a.e. esecutivo, ha stabilito che non ricorresse la condizione di residente e che, pertanto, dovesse ritenersi irrilevante la questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, comma primo lett. r), nella parte in cui non prevede il rifiuto della consegna nei confronti della persona residente nello Stato).

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  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 18626 del 23
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 6 Num. 18626 Anno 2013 Presidente: MILO NICOLA Relatore: LANZA LUIGI Data Udienza: 23/04/2013 RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO Costea Ion Gheorghe ricorre, a mezzo del suo difensore, avverso la sentenza della Corte di appello di Catania, 14 marzo 2013, che ne ha disposto la consegna allo Stato di Romania, in adesione al mandato di arresto europeo n.2 del 5 giugno 2012 del Tribunale ordinario di Elusi ed in 2 relazione alla condanna, definitiva, di cui alla sentenza n.56 del 10 febbraio 2012 dello stesso Tribunale di condanna per il delitto di furto aggravato. I motivi di impugnazione e le ragioni della decisione di questa Corte. Lamenta il ricorrente …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/03/2010, n. 10042
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10042
Data del deposito : 9 marzo 2010

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