Cass. pen., sez. V, sentenza 21/09/2012, n. 43184
CASS
Sentenza 21 settembre 2012

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Nel reato di diffamazione in cui sia persona offesa un ente commerciale, il concetto di reputazione deve ritenersi comprensivo anche del profilo connesso all'attività economica svolta dall'ente ed alla considerazione che esso ottiene nel contesto sociale, sicché la condotta lesiva può attenere anche al buon nome commerciale del soggetto giuridico. (Fattispecie in cui la Suprema Corte ha ritenuto attinente al concetto di reputazione la divulgazione a mezzo stampa della falsa notizia che, presso l'esercizio commerciale, era stato accoltellato un buttafuori ad opera di un cliente).

Commentari3

  • 1Diffamazione: non sussiste nel caso in cui si denunci una generica inadempienza contrattuale
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 settembre 2023

    La massima Non integra il delitto di diffamazione l'imputazione ad una società commerciale di una generica inadempienza contrattuale, trattandosi di un'affermazione che non contiene una carica dispregiativa, tale da essere avvertita nel comune sentire come espressione della volontà di offendere la reputazione dell'ente commerciale destinatario dell'affermazione. (Fattispecie in cui due professionisti avevano inviato una e-mail a più persone con cui avevano giustificato la cessazione del rapporto professionale con una società "per inadempienze contrattuali della committente" - Cassazione penale sez. V - 16/10/2019, n. 4448. Vuoi saperne di più sul reato di diffamazione? Vuoi consultare …

     Leggi di più…

  • 2Diffamazione: quali condizioni?
    Mariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 16 luglio 2023

  • 3Diffamazione: il diritto di critica non sussiste in caso di attacchi gratuiti e argumenta ad hominem
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 25 febbraio 2022

    Cassazione penale sez. V, 01/12/2021, (ud. 01/12/2021, dep. 10/02/2022), n.4874 La Suprema Corte, con la sentenza in argomento, ha affermato che l'esimente del diritto di critica presupponente, per sua stessa natura, la manifestazione di espressioni oggettivamente lesive della reputazione altrui, con l'utilizzo anche ad espressioni forti e persino suggestive, al fine di potenziare l'efficacia del discorso o del testo e richiamare l'attenzione dell'interlocutore destinatario, incontra, tuttavia, il limite immanente del rispetto della dignità altrui, non potendo l'esercizio di tale diritto costituire mera occasione per gratuiti attacchi alla persona ed arbitrarie aggressioni al patrimonio …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 21/09/2012, n. 43184
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43184
Data del deposito : 21 settembre 2012

Testo completo