Versione
1 luglio 1931
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10 novembre 1944
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6 febbraio 2016
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Art. 596.
(Esclusione della prova liberatoria)
Il colpevole ((dal delitto previsto dall'articolo precedente)) non e' ammesso a provare, a sua discolpa, la verita' o la notorieta' del fatto attribuito alla persona offesa.
Tuttavia, quando l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la persona offesa e l'offensore possono, d'accordo, prima che sia pronunciata sentenza irrevocabile, deferire ad un giuri' d'onore il giudizio sulla verita' del fatto medesimo.
Quando l'offesa consista nell'attribuzione di un fatto determinato, la prova della verita' del fatto medesimo e' pero' sempre ammessa nel procedimento penale;
1) se la persona offesa e' un pubblico ufficiale ed il fatto ad esso attribuito si riferisce all'esercizio delle sue funzioni;
2) se per il fatto attribuito alla persona offesa e' tuttora aperto o si inizia contro di essa un procedimento penale;
3) se il querelante domanda formalmente che il giudizio si estenda ad accertare la verita' o la falsita' del fatto ad esso attribuito. (6)
Se la verita' del fatto e' provata o se per esso la persona, a cui il fatto e' attribuito, e' per esso condannata dopo l'attribuzione del fatto medesimo, l'autore dell'imputazione non e' punibile, salvo che i modi usati non rendano per se stessi ((applicabile la disposizione dell'articolo 595, primo comma)) (6)
------------ AGGIORNAMENTO (6)
Il D.Lgs. Luogotenenziale 14 settembre 1944, n. 288 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che le presenti modifiche sono apportate fino a quando non sia pubblicato il nuovo Codice penale .
(Esclusione della prova liberatoria)
Il colpevole ((dal delitto previsto dall'articolo precedente)) non e' ammesso a provare, a sua discolpa, la verita' o la notorieta' del fatto attribuito alla persona offesa.
Tuttavia, quando l'offesa consiste nell'attribuzione di un fatto determinato, la persona offesa e l'offensore possono, d'accordo, prima che sia pronunciata sentenza irrevocabile, deferire ad un giuri' d'onore il giudizio sulla verita' del fatto medesimo.
Quando l'offesa consista nell'attribuzione di un fatto determinato, la prova della verita' del fatto medesimo e' pero' sempre ammessa nel procedimento penale;
1) se la persona offesa e' un pubblico ufficiale ed il fatto ad esso attribuito si riferisce all'esercizio delle sue funzioni;
2) se per il fatto attribuito alla persona offesa e' tuttora aperto o si inizia contro di essa un procedimento penale;
3) se il querelante domanda formalmente che il giudizio si estenda ad accertare la verita' o la falsita' del fatto ad esso attribuito. (6)
Se la verita' del fatto e' provata o se per esso la persona, a cui il fatto e' attribuito, e' per esso condannata dopo l'attribuzione del fatto medesimo, l'autore dell'imputazione non e' punibile, salvo che i modi usati non rendano per se stessi ((applicabile la disposizione dell'articolo 595, primo comma)) (6)
------------ AGGIORNAMENTO (6)
Il D.Lgs. Luogotenenziale 14 settembre 1944, n. 288 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che le presenti modifiche sono apportate fino a quando non sia pubblicato il nuovo Codice penale .
Commentari • 60
- 1. diffamazione a mezzo stampaWebit.It · https://www.filodiritto.com/ · 239.75351
[…] Diritto / Diffamazione a mezzo stampa: una nuova esimente all'art. 596 c.p. […] Diritto / Diffamazione col mezzo della stampa L'articolo Art. 596-bis tratto dal Codice penale commentato e annotato dal Dottor Vincenzo Giuseppe Giglio. […]
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Giurisprudenza • 204
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 02/12/2020, n. 34297Provvedimento: […] Nell'interesse della sola NI è stato proposto ricorso per cassazione, affidato ad un unico motivo, con il quale si lamenta inosservanza o erronea applicazione degli artt. 596 e 596 cod. pen., per avere il Tribunale ritenuto indimostrato il fatto attribuito al NA e a D'TO, alla luce del proscioglimento per intervenuta prescrizione, nel processo a loro carico per il delitto di appropriazione indebita aggravata, […] La sentenza impugnata muove dalla premessa della astratta applicabilità alla vicenda dell'art. 596 cod. pen. […]Leggi di più...
- attribuzione fatto determinato·
- diffamazione·
- pronuncia irrevocabile di condanna·
- prescrizione reato·
- procedimento penale pendente·
- prova liberatoria·
- art. 596 cod. pen.·
- annullamento sentenza con rinvio