Cass. pen., sez. V, sentenza 12/11/2018, n. 1284
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Sentenza 12 novembre 2018

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Non sussiste il dolo di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico quando con l'attestazione di non avere riportato condanne penali, resa in sede di dichiarazione sostitutiva preordinata all'iscrizione ad un albo professionale, l'agente ometta di menzionare un reato estinto ai sensi dell'art. 445, comma 2, cod. proc. pen., non essendo sufficiente ad integrare la piena consapevolezza e volontà della falsità delle dichiarazioni la mera inosservanza del dovere di migliore informazione giuridica sui precedenti penali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 12/11/2018, n. 1284
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1284
    Data del deposito : 12 novembre 2018

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