Cass. pen., sez. V, sentenza 16/04/2009, n. 25469
CASS
Sentenza 16 aprile 2009

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Massime1

Integra il reato di falso ideologico commesso dal privato in atto pubblico (art. 483 cod. pen.), la condotta di colui che, in sede di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, attesti falsamente di non avere subìto condanne penali, considerato che, in tal caso, la dichiarazione del privato viene equiparata ad un atto pubblico destinato a provare la verità dello specifico contenuto della dichiarazione, ivi compresa l'inesistenza di condanne in capo al dichiarante, con la conseguenza che le false attestazioni al riguardo mettono in pericolo il valore probatorio dell'atto, escludendo perciò stesso l'innocuità del falso.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 16/04/2009, n. 25469
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 25469
Data del deposito : 16 aprile 2009

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