Cass. pen., sez. III, sentenza 26/02/1998, n. 4851
CASS
Sentenza 26 febbraio 1998

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Massime1

La natura perentoria dei termini per l'ammissione all'oblazione si desume dalla natura stessa dell'istituto, e più esattamente dalla funzione propria del termine assegnato per la richiesta di oblazione. Questo istituto risponde, infatti, ad un chiaro scopo di deflazione della repressione penale, ma tale scopo sarebbe frustrato se il contravventore conservasse questa possibilità processuale anche dopo che fosse iniziata l'attività processuale di raccolta delle prove: di quì la necessità di fissare un termine processuale, al di là del quale detta possibilità decade.

Commentario1

  • 1È sempre possibile l’estinzione mediante oblazione delle contravvenzioni di competenza del Giudice di Pace?
    Garzone Francesco Paolo · https://www.diritto.it/ · 19 gennaio 2017

    SOMMARIO: 1. La vicenda processuale. – 2. Il sistema dell'oblazione nelle contravvenzioni. – 3. In particolare, per le contravvenzioni di competenza del Giudice di Pace. – 4. Conclusioni. 1. La vicenda processuale. – Con decreto di citazione ritualmente notificato l'imputato veniva tratto a giudizio per rispondere della contravvenzione di cui all' “art. 689 c. 2 c.p. perché in qualità di legale rappresentante dell'esercizio commerciale C.B. …. somministrava al pubblico bevande alcoliche per mezzo di distributori automatici che non consentivano la rilevazione dei dati anagrafici dell'utilizzatore mediante sistemi di lettura ottica dei documenti dell'utilizzatore, nonché in assenza di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 26/02/1998, n. 4851
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4851
Data del deposito : 26 febbraio 1998

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