Cass. pen., sez. V, sentenza 18/11/1999, n. 14718
CASS
Sentenza 18 novembre 1999

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Sussiste concorso apparente di norme tra il delitto di violenza privata (art 610 cod.pen.) e quello di abuso di autorità mediante ingiurie nei confronti di inferiore di grado (art. 196 cod.pen. mil. pace), che rimane dunque assorbito nel primo. Nel delitto di cui all'art 610 cod.pen., infatti, il soggetto attivo, con violenza o minaccia, mira a costringere la vittima a fare, tollerare od omettere qualche cosa, mentre, nel reato militare, la minaccia di ingiusto danno, formulata dal superiore nei confronti dell'inferiore, è fine a sè stessa, poiché la norma non specifica lo scopo che l'agente intende raggiungere.

In tema di falso documentale, le attestazioni contenute nel "memoriale di servizio giornaliero" dell'Arma dei Carabinieri, rivestendo il significato di ordine di servizio, ed essendo, successivamente, destinate ad attestare la effettiva esecuzione del predetto ordine da parte del militare cui esso è rivolto, hanno natura di atto pubblico. Devono infatti essere considerati tali, non solo gli atti destinati a spiegare efficacia nei confronti dei terzi, ma anche quelli meramente interni, formati dal pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, al fine di documentare fatti inerenti all'attività da lui svolta ed alla regolarità delle operazioni amministrative cui egli è addetto.

L'imputato assolto con la formula "perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato" non ha interesse ad impugnare allo scopo di ottenere assoluzione con la formula "perché il fatto non sussiste". Invero egli non potrebbe trarre alcun vantaggio, neanche sul piano morale, dalla applicazione della diversa formula, atteso che il fatto addebitatogli, anche se sussistente ed a lui ascrivibile, rientra ormai nell'ambito di un comportamento penalmente non rilevante e quindi lecito.

Commentari2

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    Gioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 18/11/1999, n. 14718
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14718
Data del deposito : 18 novembre 1999

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