Cass. civ., sez. II, sentenza 07/08/2002, n. 11882
CASS
Sentenza 7 agosto 2002

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In tema di onorari e di diritti di avvocato, ancorché il difensore si sia avvalso dell'ordinario procedimento per ingiunzione ex art. 633 e seguenti cod. proc. civ., l'opposizione avverso il provvedimento di liquidazione deve svolgersi secondo lo speciale procedimento previsto dagli artt. 29 e 30 della legge 13 giugno 1942, n. 794, dovendosi riconoscere alla decisione conclusiva, anche se adottata nella forma della sentenza, natura sostanziale di ordinanza, sottratta all'appello ed impugnabile solo con il ricorso per cassazione ex art. 111 Cost.. Tale principio non può, tuttavia, trovare applicazione quando la controversia non involga unicamente la misura del compenso dovuto all'avvocato per prestazioni giudiziali in materia civile, ma siano contestati i presupposti stessi del diritto del patrono al compenso, potendo, in tal caso, la sentenza pronunciata all'esito del giudizio di opposizione essere impugnata soltanto con l'appello. Nondimeno, qualora, come nella specie, l'ordinanza - sentenza in discorso sia stata pronunciata dal giudice di pace secondo equità - tale dovendosi sempre considerare, a norma dell'art. 113 cod. civ., la decisione delle cause il cui valore è inferiore a due milioni di lire, ancorché dell'equità il giudice di pace (come nella specie) non abbia fatto menzione -, essa è impugnabile solo con ricorso per cassazione.

Configurandosi il condominio come un ente di gestione sfornito di personalità giuridica distinta da quella dei singoli condomini, l'esistenza di un organo rappresentativo unitario, quale l'amministratore, non priva i singoli partecipanti della facoltà di agire a difesa dei diritti, esclusivi e comuni, inerenti all'edificio condominiale. Ne consegue che ciascun condomino è legittimato ad impugnare personalmente, anche per cassazione, la sentenza sfavorevole emessa nei confronti della collettività condominiale ove (come nella specie) non vi provveda l'amministratore.

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  • 1Compensi professionali: rito sommario inammissibile se va deciso anche l'anAccesso limitato
    Alessandra Agrillo · https://www.altalex.com/ · 15 maggio 2015

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 07/08/2002, n. 11882
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11882
Data del deposito : 7 agosto 2002

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