Cass. pen., sez. I, sentenza 13/11/2002, n. 41028
CASS
Sentenza 13 novembre 2002

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Le dichiarazioni rese da cd. "collaboratore di giustizia" in occasione del rinnovato esame prescritto dall'art. 26, comma 2, della legge 1 marzo 2001 n. 63 sul cd. "giusto processo" sono utilizzabili anche se le avvertenze previste dall'art. 64, comma 3, cod. proc. pen. risultano a lui rivolte non in quella sede, bensì nel corso della redazione del verbale illustrativo dei contenuti della collaborazione, in quanto la legge, nell'imporre il rinnovo dell'esame, non obbliga a formalizzarlo in un atto distinto dal citato verbale illustrativo.

Ai fini della utilizzabilità delle dichiarazioni, rese da taluno dei soggetti indicati negli artt. 64 e 197-bis cod. proc. pen. dei quali il pubblico ministero abbia dovuto rinnovare l'esame ai sensi dell'art. 26, comma 2, della legge 1 marzo 2001 n. 63 sul cd. "giusto processo", non è necessario che la rinnovazione avvenga mediante una pedissequa ripetizione delle precedenti affermazioni, essendo sufficiente che la persona interrogata si limiti a confermare il contenuto di quanto in precedenza dichiarato, nella piena consapevolezza della natura e degli effetti dell'atto che compie.

L'inosservanza, da parte della persona sottoposta a speciale programma di protezione, delle prescrizioni impostele a norma dell'art. 13, comma 14, d.l. 15 gennaio 1991 n. 8, convertito in legge 15 marzo 1991 n. 82, comporta l'inutilizzabilità in dibattimento delle dichiarazioni rese al P.M. e alla P.G. successivamente alla commissione delle violazioni, ma non esclude l'utilizzazione delle stesse dichiarazioni ai fini dell'emissione di un provvedimento custodiale.

Il momento del tempo dal quale comincia a decorrere il termine di centottanta giorni entro cui, a norma dell'art. 16-quater, comma 1, d.l. 15 gennaio 1991 n. 8, convertito nella legge 15 marzo 1991 n. 82, introdotto dall'art. 14 della legge 13 febbraio 2001 n. 45, la persona che abbia manifestato la volontà di collaborare deve rendere note al Procuratore della Repubblica tutte le notizie di cui è in possesso, è rappresentato dalla avvenuta redazione del verbale illustrativo dei contenuti della collaborazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/11/2002, n. 41028
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 41028
    Data del deposito : 13 novembre 2002

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