Corte d'Appello Messina, sentenza 05/11/2025, n. 886
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Sentenza 5 novembre 2025

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  • 1Distanze tra edifici quando è vietata la sopraelevazione
    Redazione · https://ildiritto.it/ · 23 dicembre 2025

    Quesito con risposta a cura di Mariarosa Cristofaro e Luigi Cortellino Il padre che per sua volontà riconosce il figlio dopo anni non può automaticamente pretendere l'aggiunta del proprio cognome a quello materno, ovvero ottenere l'affidamento condiviso del minore di cui si è disinteressato e di cui non si è occupato economicamente per anni. Il giudice chiamato a pronunciarsi su tali istanze dovrà provvedere in base all'esclusivo interesse morale e materiale della prole. – Cass., sez. II, 26 agosto 2025, n. 23905 (Riconoscimento del padre e cognome paterno). Nel caso di specie la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in merito all'attribuzione del cognome al figlio naturale …

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    Redazione · https://ildiritto.it/ · 23 dicembre 2025

    Quesito con risposta a cura di Mariarosa Cristofaro e Luigi Cortellino Il padre che per sua volontà riconosce il figlio dopo anni non può automaticamente pretendere l'aggiunta del proprio cognome a quello materno, ovvero ottenere l'affidamento condiviso del minore di cui si è disinteressato e di cui non si è occupato economicamente per anni. Il giudice chiamato a pronunciarsi su tali istanze dovrà provvedere in base all'esclusivo interesse morale e materiale della prole. – Cass., sez. II, 26 agosto 2025, n. 23905 (Riconoscimento del padre e cognome paterno). Nel caso di specie la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in merito all'attribuzione del cognome al figlio naturale …

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  • 3definizione e applicazioni pratica
    Annamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 2 dicembre 2025

    Quesito con risposta a cura di Mariarosa Cristofaro e Luigi Cortellino Il padre che per sua volontà riconosce il figlio dopo anni non può automaticamente pretendere l'aggiunta del proprio cognome a quello materno, ovvero ottenere l'affidamento condiviso del minore di cui si è disinteressato e di cui non si è occupato economicamente per anni. Il giudice chiamato a pronunciarsi su tali istanze dovrà provvedere in base all'esclusivo interesse morale e materiale della prole. – Cass., sez. II, 26 agosto 2025, n. 23905 (Riconoscimento del padre e cognome paterno). Nel caso di specie la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi in merito all'attribuzione del cognome al figlio naturale …

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    Indice dei contenuti Toggle Giustizia riparativa: accesso possibile anche senza la vittima Il programma di giustizia riparativa può essere avviato anche se la vittima non partecipa al percorso o se l'imputato non ha ammesso la responsabilità del reato. Lo ha chiarito la Corte di cassazione con la sentenza n. 8653/2026, precisando i criteri interpretativi dell'istituto introdotto e ampliato dalla riforma Cartabia nel processo penale. Il caso esaminato dalla Cassazione La vicenda riguardava un uomo condannato per violenza sessuale aggravata nei confronti di una minorenne. Nel corso del processo, celebrato con rito abbreviato, l'imputato aveva chiesto di accedere a un programma di giustizia …

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Sul provvedimento

Citazione :
Corte d'Appello Messina, sentenza 05/11/2025, n. 886
Giurisdizione : Corte d'Appello Messina
Numero : 886
Data del deposito : 5 novembre 2025

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