Corte d'Appello Bologna, sentenza 01/01/2025, n. 2
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Sentenza 1 gennaio 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Bologna, presieduta dal dott. Giovanni Salina, con la partecipazione della dott.ssa Manuela Velotti e della dott.ssa Silvia Romagnoli. Le parti in causa sono un appellante, che ha contestato la legittimità di un pignoramento e la validità di un contratto di mutuo, e un appellato, che ha difeso la correttezza della sentenza di primo grado. L'appellante ha richiesto l'accertamento della violazione degli articoli 555 e 557 c.p.c., sostenendo che il deposito della nota di trascrizione del pignoramento fosse tardivo, e ha contestato la validità del contratto di mutuo per mancanza di effettiva erogazione della somma mutuata. L'appellato ha chiesto il rigetto dell'appello, sostenendo la correttezza della sentenza di primo grado.

La Corte ha respinto l'appello, confermando la sentenza di primo grado. Ha argomentato che il deposito tardivo della nota di trascrizione non comporta l'inefficacia del pignoramento, in assenza di una specifica previsione di legge, e che la trascrizione del pignoramento non è soggetta a termini perentori. Inoltre, ha ritenuto che l'erogazione del mutuo fosse valida, poiché l'uscita del denaro dal patrimonio dell'istituto di credito costituiva un'effettiva erogazione, anche se avvenuta tramite un buono fruttifero. La Corte ha quindi condannato l'appellante a rifondere le spese di lite all'appellato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bologna, sentenza 01/01/2025, n. 2
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bologna
    Numero : 2
    Data del deposito : 1 gennaio 2025

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