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Sentenza 19 marzo 2025
Sentenza 19 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 19/03/2025, n. 202 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 202 |
| Data del deposito : | 19 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In Nome del Popolo Italiano
LA CORTE DI APPELLO DI ROMA
- Sezione Lavoro e Previdenza -
20 composta dai Signori Magistrati
Dott. Guido ROSA - Presidente -
Dott.ssa Francesca Del Villano Aceto - Consigliere -
Dott.ssa Bianca Maria Serafini - Consigliere est. -
all'udienza del 16 gennaio 2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile in grado di appello iscritta al n. 3245 del Ruolo Generale Affari NTenziosi del
2022, vertente
TRA
, rappresentato e difeso dall'avv. Sara D'Onofrio, elettivamente domiciliato Parte_1
come in atti
APPELLANTE
E
in persona del legale rappresentante p.t., NTroparte_1 rappresentata e difesa dall'avv. Mattia Persiani, elettivamente domiciliata come in atti
APPELLATA
Oggetto: appello avverso la sentenza n. 5729/2022 del Tribunale di Roma pubblicata in data
16/06/2022.
Conclusioni: come da atti introduttivi e verbale di udienza del 16 gennaio 2025
RAGIONI DELLA DECISIONE , premesso di lavorare alle dipendenze della dal 1989, assunto con un primo Parte_1 CP_1
contratto a termine, con la qualifica di Aiuto Scenografo di 3°livello (classe retributiva 5°livello)
CCL RAI;
di avere la Corte di Appello di Roma confermato la sentenza del Tribunale di Roma n.
15679/97 che aveva dichiarato la nullità del termine apposto ai vari contratti intercorsi tra le parti nel periodo 16/11/89-15/06/96, lite poi conciliata con verbale di transazione del 18 aprile 2002, con cui il ricorrente accettava l'attribuzione del 3°livello; di essere stata conciliata con verbale del 18/12/2014 anche la successiva controversia insorta tra le parti, avente ad oggetto la rivendicazione della superiore qualifica di CE di 1°livello per le mansioni espletate dal 01/05/2002 e di avergli
NT comunicato la in data 16/11/2015 che a decorrere dal 1°novembre 2015 veniva assegnato al
2°livello in qualità di Scenografo;
di avere svolto a partire dal gennaio 2015 le mansioni di CE di 1°livello, ha convenuto in giudizio la rassegnando le seguenti conclusioni: “A. accertare CP_1
e dichiarare il diritto di per le mansioni espletate e descritte in narrativa, ad essere Parte_1
inquadrato a partire dal 1° gennaio 2015, ovvero da quella diversa data che sarà ritenuta di giustizia
– secondo la classificazione del personale prevista dai C.C.L. per i dipendenti RAI Radiotelevisione italiana Spa−come Scenografo di primo livello, classe retributiva 1° e a far data dal 1° gennaio 2019, in quella di Quadro B, ai sensi dell'Accordo sindacale 28 febbraio 2018 stipulato l'11 aprile 2018;
B. per l'effetto condannare la , in persona del legale NTroparte_2
rappresentante pro tempore, al pagamento in favore del ricorrente della differenza, fra il trattamento retributivo percepito, a far data dal 1° gennaio 2015, o da quella diversa data ritenuta di giustizia e quello che avrebbe dovuto percepire, sino all'emananda sentenza, in virtù dell'esatto inquadramento accertato, anche ai sensi dell'art. 36 Cost e 2099 c.c. e, se del caso, con valutazione ex art.432 c.p.c.;
C. sulla base dei conteggi allegati (all. 30) e facenti parte integrante del presente atto, condannare la società convenuta al pagamento in favore del ricorrente della somma di euro 13.425,52, differenze calcolate al 30 aprile 2020, con riferimento al I livello del CCL di categoria, nonchè al pagamento delle ulteriori differenze maturate e maturande in corso di causa e fino all'emananda sentenza;
NT qualora la dovesse contestare i conteggi la somma dovuta dovrà essere quantificata mediante
CTU; D. in caso di accertamento positivo dell'inquadramento del sig. dal 1° gennaio 2019, Pt_1
NT nel Quadro B, condannare la al pagamento della maggior somma rispetto alle differenze già calcolate ed indicate al punto c); differenza che dovrà essere determinata anche a mezzo CTU;
Per qualunque somma della quale sia ordinato il pagamento in favore di condannare Parte_1
la , in persona del rappresentante pro tempore, al pagamento della NTroparte_2 svalutazione monetaria, secondo i criteri di cui all'art. 429 c.p.c. e 150 disp. att. c.p.c, nonché degli interessi legali sulle somme via via rivalutate”, con vittoria delle spese di lite, da distrarsi. NTr Il Tribunale, nella resistenza della ha integralmente respinto il ricorso compensando tra le parti le spese di lite. NT Il primo giudice, richiamato il CCL per i quadri impiegati ed operai dipendenti della delle altre
Società del Gruppo del 1990, richiamato altresì il contratto collettivo aziendale del 2000, rinnovato nel 2004, con cui era stata operata una riclassificazione del personale impiegatizio ed operaio della NT suddiviso in 10 livelli retributivi, ha argomentato che: i) con la contrattazione collettiva del 2000 era stata superata la distinzione tra “aiuto CE” e “ CE”, indicato quale profilo esemplificativo fin dal livello 5; ii) il CCL Rai del 28.2.2018 prevede che lo CE è colui che
“Idea, progetta e dirige la realizzazione ed il montaggio di ambientazioni, di scene e di arredi di qualsiasi tipo e complessità. In collaborazione con il programmista regista, elabora, lo spirito del testo, nei limiti delle esigenze tecniche/di sicurezza, artistiche e del budget assegnato. Firma il progetto esecutivo”, e l'art. 58 prevede, per tale figura professionale e a decorrere dal 1.1.2019,
l'ulteriore livello di “Quadro B”, riconosciuto “ ai lavoratori che, nell'ambito del livello 1, sono preposti a strutture e posizioni di lavoro caratterizzate da elevata autonomia di gestione delle risorse, nonché da ampia discrezionalità di potere per l'attuazione degli obiettivi prefissati”; iii) non potevano ritenersi significative ai fini del riconoscimento del livello 1° le “capacità ideative, creative e/o innovative” che si riscontravano anche nei livelli 3° e 2° del contratto collettivo del 2000, come neppure l'avere operato con discrezionalità di poteri e autonomia di decisione, tratto comune ai tre livelli, iv) dirimente ai fini del riconoscimento del livello 1° doveva ritenersi lo svolgimento di attività di ideazione, progettazione e direzione di allestimenti scenografici “di qualsiasi tipo e complessità” ovvero di maggiore complessità (1°livello CCL 1990) laddove l'aiuto CE di 2°livello ( CCL
1990 attuale CE di 3° livello) cura “gli allestimenti scenografici di minore complessità”; v) era documentato che il ricorrente aveva svolto mansioni di CE per TGR-Telegiornali
Regionali ( 21 sedi) 2015, “Rai Sport 2015 e 2017”, “ Studio di NTinuità-Rai Sport 2015”, “Elisir
2016”, “ Mondo Nuovo 2016”, “Quante Storie 2016”, “Tutta Salute 2016/2017”, “ Mi Manda Rai
Tre 2016/17/18/19/20”, “Agorà 2016/17/18/19”, “Superquark 2018 e 2019”, “Agorà Estate 2019,
“Kilimangiaro 2016/17/18/19”, “Tutta Salute 2018”, “Agorà 2019/20”, “Speciale Airc 2019”,
“Domenica In-Vieni da me 2018/2019”, e dall'istruttoria orale espletata era emerso che il ricorrente aveva realizzato “per la maggior parte impianti di medio peso, alcuni di basso peso”, comprese le scenografie per le sedi dei e non era stato provato nemmeno l'ulteriore tratto NTroparte_3 caratteristico del 1°livello, vale a dire “la responsabilità, il coordinamento ed il controllo di unità organizzative”; vi) dalla documentazione allegata al ricorso e dalle deposizioni testimoniali era emerso che la maggior parte delle scenografie erano state affidate congiuntamente al ricorrente e alla AF , e consistevano in allestimenti scenografici di minore/media NTroparte_4 complessità, e dalle testimonianze si evinceva che lo CE non valuta i temi di consegna né valorizza, sotto il profilo economico, l'impianto progettato, essendo attività proprie dell'Ufficio
Valutazioni; vii) alla stregua delle considerazioni espresse il ricorso doveva essere respinto con la compensazione delle spese di lite, considerata la complessità della fattispecie e la natura interpretativa delle questioni trattate.
Avverso la suddetta decisione ha proposto appello lamentando con un unico ed Parte_1
articolato motivo la contraddittorietà della sentenza, e la violazione e/o falsa applicazione delle declaratorie contrattuali contenute nel CCL RAI 2000, 2004-2007 e nel CCL RAI 1990.
Ha, pertanto, chiesto l'accoglimento dell'appello e, in riforma della gravata sentenza, di tutte domande formulate con il ricorso introduttivo del giudizio.
Si è costituita la resistendo al gravame, e chiedendone il rigetto. NTroparte_1
All'odierna udienza, all'esito degli adempimenti previsti dall'art. 437 c.p.c., la causa è stata decisa come da dispositivo.
L'appello è fondato nei limiti di quanto di seguito esposto.
Con l'unico motivo di impugnazione l'appellante censura la gravata sentenza per avere sostanzialmente compiuto una non corretta ricostruzione ed interpretazione della disciplina collettiva.
Afferma l'appellante che la novità sostanziale introdotta con il CCL del 2000, ripresa nei contratti successivi, riguarda il modo di classificazione del personale, risultando determinante, in riferimento alla fattispecie in esame, analizzare le caratteristiche riferite al 1°livello (rivendicato dal ricorrente dal 1.1.2015), al 2°livello ( inquadramento riconosciutogli dal 1.11.2015), al 3°livello
(inquadramento riconosciutogli fino al 30.10.2015), che il Tribunale, erroneamente, ha invece ritenuto sovrapponibili.
Appartengono al 1°livello i lavoratori che “con capacità ideative, creative e/o innovative, operano con discrezionalità di poteri e autonomia di decisione, ai quali viene assegnata la responsabilità, il coordinamento ed il controllo di unità organizzative, ovvero i lavoratori con mansioni specialistiche di elevato livello, per ampiezza e natura”.
Sono inquadrati al 2°livello i lavoratori che “con capacità ideative creative e/o innovative, operano con discrezionalità di poteri e autonomia di decisione, nei limiti delle sole direttive generali loro impartite o che svolgono funzioni equivalenti che presuppongono una consolidata esperienza professionale”.
Al 3°livello appartengono “i lavoratori che, con capacità ideative, creative e/o innovative, con elevata autonomia operativa, decisionale e di iniziativa, svolgono mansioni per le quali sono richieste notevoli capacità professionali acquisite mediante significative esperienze ed espletate con ampia autonomia nelle attività specifiche e/o con compiti di coordinamento e conduzione del rispettivo reparto e/o settore”.
Dalla lettura delle declaratorie richiamate è evidente che pur essendo previste in tutti e tre i livelli di inquadramento le “capacità ideative, creative e/o innovative”, come evidenziato anche da Tribunale, ai lavoratori del 1°livello “viene assegnata la responsabilità, il coordinamento ed il controllo di unità organizzative” e vi sono ricompresi lavoratori “con mansioni specialistiche di elevato livello, per ampiezza e natura”, laddove i lavoratori del 2°livello, per i quali sono sempre previste le “capacità ideative, creative e/o innovative”, “operano con discrezionalità di poteri e autonomia di decisione, nei limiti delle sole direttive generali loro impartite” o “svolgono funzioni equivalenti che presuppongono una consolidata esperienza professionale”.
Così delineata la contrattazione collettiva occorre verificare se, alla stregua della documentazione versata in atti e dell'istruttoria testimoniale, risultino confermate le allegazioni di parte ricorrente per il riconoscimento del suo diritto all'inquadramento come Scenografo di 1°livello, classe retributiva
1°, a far data dal 1.1.015, e come “Quadro B” a far data dal 1°gennaio 2019, negato dal giudice di prime cure.
Il Tribunale, dalla valutazione complessiva delle dichiarazioni testimoniali, integralmente trascritte in sentenza, ha ritenuto, quanto alle scenografie, che fosse emerso che scenografie di “minore complessità…sono impianti leggeri come telepromozione o una rubrica settimanale, senza pubblico o con poche persone, di solito senza ospiti, con un solo conduttore, un intervistato…impegno economico ridotto, entro i 20.000 euro circa”, di “media entità” hanno “un discreto budget economico (variabile da 20.000/100.00 euro circa), “orari di messa in onda dalla mattina alla sera, esclusa la fascia della prima serata, che non occupano spazi ampi, sono studi di media e bassa capienza”, di “maggiore complessità” riguardano “programmi di prima serata, che hanno un notevole economico, hanno pubblico”, in cui “la scena connota fortemente la trasmissione come
Sanremo e ballando con le stelle”, per concluderne che il ricorrente aveva realizzato per la maggior parte impianti di medio peso, alcuni di basso peso, comprese le scenografie per le sedi dei telegiornali NT il cui impianto “potrebbe essere paragonato ad impianti di media difficoltà”, trasmissioni “dove viene realizzato l'aspetto contenutistico, come programmi di attualità o telegiornali”, realizzati in ambienti piccoli, senza pubblico.
Il primo giudice ha escluso che dall'istruttoria espletata potesse inoltre evincersi l'ulteriore tratto caratteristico del 1°livello “la responsabilità, il coordinamento ed il controllo di unità organizzativa”.
La lettura dell'integrale materiale probatorio fatta dal giudice di prime cure non è però condivisibile, come censurato dalla parte appellante. Invero il teste , ha riferito che “…Nel 2015 per il tgr è stato fatto dal Testimone_1
ricorrente un prototipo a Roma, era un impianto che doveva adattarsi alle varie sedi, abbiamo dato l'incarico a del coordinamento e di seguire gli allestimenti in 21 sedi regionali con gli Pt_1
assistenti, allestimenti che si rifacevano al prototipo realizzato a Roma. Alcuni incontri iniziali preliminari operativi li ha realizzati il ricorrente, come da prassi, doveva discutere con il regista NT nominato dal TGR che era il referente, con i rappresentanti del cantiere delle tempistiche, delle scelte che aveva fatto, se erano idonee, per capire le esigenze editoriali, di come adattare gli spazi delle varie sedi. Ricordo che il ricorrente per facilitare il rapido montaggio del pavimento presso le
21 sedi regionali aveva scelto una struttura di carpenteria metallica che poteva essere modulata a
NT seconda della grandezza delle sedi La soluzione del pavimento magnetico messo sul pavimento esistente era per me geniale, era facile da mettere e togliere. Quando diamo incarico allo CE titolare, deve studiare la planimetria, gli arredi;
nella fase di progettazione gli avevamo dato un assistente e nella fase di montaggio 3/4 assistenti, sempre per le sedi del telegiornale. Questa scenografia realizzata dal ricorrente è in piedi da cinque/sei anni, di solito le scenografie durano un paio di anni. Poi ci saranno state riunioni operative e poi riunioni finali con il regista, il direttore della fotografia. Lo CE presenta i progetti esecutivi, la scelta del materiale, la stima di spesa entro il budget indicato e poi c'è un altro settore che decide se farlo internamente o darlo in appalto.
Approvato il preventivo di spesa il ricorrente redigeva i capitolati tecnici e firmava le richieste di impegno che poi venivano mandate all'ufficio acquisti. Dall'apertura del cantiere alla messa in opera della scenografia il ricorrente era il responsabile del gruppo di lavoro, composto da un aiuto CE a Roma per il progetto, era quattro aiuto scenografi per il montaggio della Tes_2
scenografia, ovvero , , e , Persona_1 Parte_2 Persona_2 Persona_3
nonché il capo squadra che seguiva i montaggi, gli operai, i manovali. Il consulente della sicurezza si muoveva in autonomia. Sul cantiere anche lo CE si occupava della sicurezza insieme al capo operaio e al costruttore. Il ricorrente era l'unico responsabile del progetto relativo alla 21 sedi dei TG regionali. è rimasto a Roma mentre i 4 aiuto scenografi seguivano il montaggio nelle Pt_1
21 sedi. Alcune sedi richiedevano delle piccole modifiche e da Roma il ricorrente coordinava il lavoro delle ditte o cantiere interno che dovevano fare le modifiche. Durante la fase della realizzazione il ricorrente si recava nei laboratori delle ditte incaricate per verificare lo stato dei lavori. Il ricorrente coordinava quindi un gruppo di 10/11/12 persone, oltre gli operai. Il ricorrente fece montare un impianto di illuminazione led regolabili che cambiava come colore a seconda che si trattasse del TG o di una rubrica che si teneva nello stesso allestimento. Il ricorrente ha realizzato anche gli allestimenti scenografici di Domenica In e Vieni da me, era la stessa scenografia che con pochi cambiamenti in poco tempo poteva essere utilizzata per altre esigenze editoriali. In accordo con il Direttore del TG regionale era stato fatto un piccolo concorso interno per le sedi del TG
NT NT regionale e la ha scelto l'idea del ricorrente. ADR: ho una causa in corso con la per la qualifica di dirigente. ADR: conosco la AF , ha lavorato insieme al NTroparte_4
ricorrente per diverse scenografie, per entrambi ho richiesto il riconoscimento del primo livello che
è stato dato solo alla ”. CP_4
Invero dal tenore delle dichiarazioni sopra trascritte emerge senza dubbio che l'originario ricorrente era stato l'unico responsabile del progetto relativo alle 21 sedi dei Tg regionali, in tale veste coordinava il lavoro delle ditte che avevano partecipato alla realizzazione dei progetti dei Tg regionali, un gruppo di 10-12 persone, oltre gli operai, monitorava il loro lavoro, era il responsabile del gruppo di lavoro, dall'apertura del cantiere alla messa in opera della scenografia. Il teste ha precisato che la scenografia realizzata dal per le sedi dei Tg regionali, era ancora in piedi Pt_1
dopo 5/6 anni laddove le scenografie durano di solito un paio di anni.
Di analogo contenuto sono anche le dichiarazioni del teste “Conosco il ricorrente da almeno Tes_3
20 anni. Prima siamo stati colleghi in quanto ero progettista e CE come lui e poi da quando sono responsabile dell'ufficio che ho detto ci arrivano i progetti su Roma di tutti gli scenografi, compreso il Lo CE viene incaricato dalla rete di fare un progetto, mentre si progetta Pt_1
c'è un confronto su quali materiali utilizzare, sulla tempistica dei lavori, fino alla consegna della scenografia dello studio. Il ricorrente è il progettista titolare. Lo CE ha a che fare con chi dà
l'incarico (le reti), con il regista, con il cantiere che fa la parte interna del progetto, con il nostro ufficio per la parte economica, il nostro ufficio fa il preventivo per lo CE. Lo CE ha contatti con tutti. Il ricorrente realizza il progetto e i capitolati dettagliati, sui quali si fanno le stime economiche. Se possibile il lavoro si fa nel cantiere interno: lo CE si confronta con il cantiere, gli spiega il lavoro da realizzare per verificare se farlo internamente, se non è possibile farlo internamente si fanno delle gare per il lavoro. Lo CE, oltre alla parte creativa e ai capitolati, deve coordinare e supervisionare tutte le lavorazioni, lui firma il progetto, deve verificare che quello che sta realizzando sia conforme al progetto. Nel 2014 ci fu con concorso tra i vari scenografi per realizzare le 21 sedi regionali del TG, concorso vinto dal ricorrente. La scena madre
è stata realizzata dal ricorrente a Saxa Rubra per il , poi ha dovuto progettare altre 20 sedi CP_5 regionali, adattando le sedi esistenti in tutta Italia. E' stato un progetto complesso, bisognava fare delle verifiche dell'impianto elettrico, dell'aria condizionata. Il ricorrente aveva come collaboratori due assistenti scenografi, e e altri collaboratori per le sedi Persona_1 Persona_4 regionali. Più ditte, tramite gare, hanno partecipato alla realizzazione dei progetti dei TGR. C'erano delle ditte che fornivano apparati di visione, sono pareti luminose in cui vengono proiettate le immagini. Queste ditte venivano coordinate da il quale seguiva le ditte mentre realizzavano Pt_1 le scenografie, monitorava il loro lavoro andando presso i laboratori delle ditte, poi seguiva il montaggio di tutti gli elementi, che andava fatto seguendo le direttive dello CE. Il ricorrente ha contatti anche con il direttore della fotografia, che a sua volta fa un suo progetto di luci sulla scena progettata dallo CE. Il ricorrente ha coordinato tutto il personale impegnato nella realizzazione della scenografia realizzata a Saxa Rubra, i due collaboratori e le 4/5 ditte impegnate nel lavoro per un totale di 8/10 persone. Il ricorrente ha realizzato alcuni accorgimenti per le esigenze peculiari dello studio, come struttura metallica autoportante, il pavimento magnetico che è facile da utilizzare, fondali retroilluminati. Il ricorrente ha realizzato gli allestimenti scenografici per i programmi Vieni da me e Domenica In”. Deposizione da cui emerge ancora una volta il ruolo di progettista titolare e di coordinamento da parte dell'originario ricorrente che impartiva le direttive al gruppo di lavoro impegnato nella realizzazione della scenografia dallo stesso realizzata, progetto definito dallo stesso teste “complesso”.
Il teste ha dichiarato “Conosco il ricorrente, lavora nell'area di cui sono Testimone_4
responsabile. Da gennaio 2015 il ricorrente ha svolto attività di CE, è stato incaricato di seguire diverse produzioni, prima come CE di terzo livello e poi come CE di secondo livello. Il ricorrente ha curato gli allestimenti di Saxa Rubra, Kilimangiaro, Elisir, Super Quark.
Domenica In una stagione, Mi manda Rai tre, per quello che ricordo. Una scenografia di media entità ha un discreto budget economico (variabile da 20.000/100.00 euro circa), ha orari di messa in onda dalla mattina alla sera, esclusa la fascia della prima serata, che non occupano spazi ampi, sono studi di media e bassa capienza, sia dentro l'azienda che fuori. Gli impianti scenici di minore complessità sono impianti leggeri come telepromozione o una rubrica settimanale, senza pubblico o con poche persone, di solito senza ospiti, con un solo conduttore, un solo intervistato, hanno un impegno economico ridotto, entro i 20.000 euro circa. L'impianto complesso, come Sanremo,
Ballando con le Stelle, riguarda programmi di prima serata, che hanno un notevole impegno economico, hanno pubblico. Il ricorrente ha realizzato per la maggior parte impianti di medio peso, alcuni di basso peso. Il ricorrente si è occupato anche delle scenografie di Rai Sport, Studio-
NTinuità Rai Sport e Mondo Nuovo, non ricordo se erano impianti di media o bassa entità. Lo studio di Domenica In e Vieni da Me non è un grande studio, ma ha comportato uno sforzo superiore agli altri di cui ho parlato prima, sono state due produzioni che convivevano nello stesso studio e che hanno richiesto uno sforzo in più. Alcune scenografie il ricorrente le ha realizzate da solo, altre le ha condivise con una collega, , si tratta di Agorà, Elisir, Tutta Salute, NTroparte_4
Kilimangiaro erano rubriche dentro uno stesso studio di Saxa Rubra, mentre la scenografia di
Domenica In e di Vieni con Me, Rai Sport, Studio-NTinuità Rai Sport e Mondo Nuovo, il ricorrente le ha realizzate da solo, erano tutte scenografie nuove. Invece quanto a Super UA e Mi manda Rai tre erano produzioni già esistenti da anni, veniva chiesto al ricorrente solo qualche
NT miglioramento o modifica. Per quanto riguarda le sedi dei telegiornali quattro/cinque persone consegnarono i loro progetti, fu scelto e realizzato il progetto presentato dal L'impianto Pt_1
potrebbe essere paragonato ad impianti di media difficoltà, la scenografia è stata poi realizzata in
NT ogni sede regionale he avrà richiesto adattamenti, sono subentrate in aiuto alcune persone, che si occupavano della costruzione relative alle sedi al nord, altre che delle sedi al sud, il ricorrente ha seguito l'allestimento delle sede di Roma. Il ricorrente ha fatto il progetto principale per la sede del
TG di Roma, poi lo ha personalizzato per le altre sedi locali. Sicuramente il ricorrente non è stato presente in tutte le sedi. Per l'esecuzione dei progetti il ricorrente aveva un contatto costante con gli scenografi che si occupavano della realizzazione delle sedi locali del tg. è stato Persona_1
indicato da me e doveva seguire la realizzazione della scenografie sul centro sud. Tutti quanti, sia che i due di Torino per il centro-nord, si confrontavano con il progetto era il suo. Il Per_1 Pt_1
progetto, una volta definito, lo CE lo presenta a più persone nel corso di una riunione, tutti insieme cercano di mettere in atto un piano organizzativo. C'è l'Ufficio valutazione che definisce questo piano di realizzazione, le date, le consegne, a questo Ufficio tutti gli scenografi consegnano il capitolato tecnico, che viene studiato e valutato ai fini della valutazione della parte economica. Il teste che mi ha preceduto è il responsabile di questo Ufficio. Quanto alla tempistica, nessuno può indicarla: lo CE conosce il progetto, chi lo realizza sa quanto ci vuole: tutti insieme fanno il calendario. L'Ufficio valutazione esce con una valutazione economica e dei piani definiti. Il progettista è la persona che segue la realizzazione della scenografia, concorre continuamente a misurarsi con gli operai, i falegnami ecc, sa indirizzare la persona al momento giusto, forse è troppo dire che il ricorrente coordinava tali persone. Lo CE nel momento in cui progetta tiene conto delle regole di sicurezza;
il centro di produzione da molti anni si avvale di professionisti esterni che si occupano della sicurezza degli impianti. ADR: per le scenografie di media e bassa entità gli scenografi li scegliamo noi;
per le scenografie di alta intensità gli scenografi li sceglie chi richiede il programma. Che io ricordi il ricorrente è sempre stato scelto da noi. Non mi ricordo che il ricorrente sia stato indicato per una scenografia grande, fatto salvo il Tg in cui è stato scelto dalla produzione, ovvero dalla commissione che rappresentava il telegiornale. ADR: Domenica In e Vieni da Me possono essere considerati messi insieme programmi superiori alla media con budget superiore ai centomila euro, erano contenitori pomeridiani. ADR: la AF da un paio CP_4 di anni circa è diventata di primo livello”. Deposizione da cui si evince che sicuramente per la scenografia relativa al Tg il ricorrente era stato scelto dalla produzione trattandosi di una “scenografia grande”, così come anche per Domenica In e Vieni da me si era trattato di programmi superiori alla media con budget superiore ai centomila euro, che il aveva realizzato da solo, come le Pt_1 scenografie di Rai Sport, Studio- NTinuità Rai e Mondo Nuovo, che erano tutte nuove. Quanto al progetto Tg Regionali il teste ha riferito che per l'esecuzione dei progetti il ricorrente aveva un contatto costante con gli scenografi che si occupavano della realizzazione delle sedi locali del tg e che tutti “si confrontavano con il progetto era il suo”. Pt_1
Di contenuto più generico sono le dichiarazioni del teste che ha riferito di non Testimone_5
conoscere direttamente il progetto relativo ai Tg regionali, né di conoscere scenografie curate dal ricorrente insieme alla . CP_4
Le richiamate emergenze processuali, complessivamente valutate, dimostrano con evidenza che l'odierno appellato è stato, per la maggiore parte dei progetti a lui assegnati, il solo autore e responsabile del progetto scenografico, ha operato con autonomia decisionale ed ha impartito direttive al gruppo di lavoro che doveva coordinare per realizzare il progetto scenico dallo stesso ideato.
Quadro probatorio da cui emerge, contrariamente a quanto argomentato dal Tribunale nella sentenza impugnata, la complessità e l'importanza dei progetti realizzati dal ricorrente, soprattutto per quanto riguarda l'impianto scenico delle 21 sedi del Tgr ( progetto per cui era stato bandito un concorso NT interno dalla e le trasmissioni di Domenica In e Vieni da me, per le quali era stato necessario ideare una “scenografia che con pochi cambiamenti e in poco tempo poteva essere realizzata per altre esigenze datoriali”, programmi che “possono essere considerati messi insieme programmi superiori alla media con budget superiori ai centomila euro”. Risultanze probatorie che evidenziano anche il ruolo di coordinamento da parte del delle risorse lavorative impiegate nella esecuzione del Pt_1
progetto da lui ideato che non erano i soli aiuto scenografi a lui assegnati ma anche le ditte che realizzavano le scenografie.
Rileva il Collegio che l'analisi del compendio probatorio consente di ritenere integrati i requisiti richiesti dalla contrattazione collettiva per il riconoscimento del livello 1° rivendicato dall'attuale appellato al quale appartengono “i lavoratori che, con capacità ideative, creative e/o innovative, operano con discrezionalità di poteri e autonomia di decisione, ai quali viene assegnata la responsabilità, il coordinamento ed il controllo di unità organizzative, ovvero i lavoratori con mansioni specialistiche di elevato livello, per ampiezza e natura”, e la sentenza gravata in tali termini deve essere riformata.
Non può invece essere accolto l'appello con riferimento alla rivendicazione del livello “Quadro B” dello Scenografo di cui all'art. 58 dell'accordo sindacale del 28 febbraio 2018, non essendo emerso dal complesso delle emergenze processuali sopra riportate che il sia stato preposto a “strutture Pt_1
e posizioni di lavoro caratterizzate da elevata autonomia di gestione delle risorse, nonché da ampia discrezionalità di poteri per l'attuazione degli obiettivi prefissati”. Da quanto esposto consegue, in riforma della gravata sentenza, l'affermazione del diritto dell'appellante al rivendicato inquadramento superiore di Scenografo di 1°livello classe retributiva
1°del ccl di settore a decorrere dal 1°gennaio 2015, e in ordine al quantum, in mancanza di specifica contestazione dei conteggi allegati al ricorso introduttivo del giudizio, la deve essere CP_1 condannata a corrispondere al predetto le differenze retributive pari ad € 13.425,52, come calcolate fino al 30 aprile 2020, oltre interessi e rivalutazione dalla maturazione del credito al saldo.
Le spese del doppio grado, liquidate in dispositivo, seguono la soccombenza.
P.Q.M.
La Corte, in parziale accoglimento dell'appello e in riforma della gravata sentenza, accertato il diritto di all'inquadramento nel 1°livello ccl di settore, condanna la a Parte_1 CP_1
corrispondere al predetto le differenze retributive maturate tra quanto dovuto in ragione del superiore inquadramento e quanto effettivamente percepito nel periodo dal 1°gennaio 2015 al 30 aprile 2020 pari ad € 13.425,52, oltre rivalutazione monetaria ed interessi dalla maturazione al saldo. Condanna la al pagamento delle spese processuali di entrambi i gradi di giudizio in favore della parte CP_1 appellante, liquidate in € 2.800,00 per il primo grado, ed in € 3.200,00 per il presente grado, oltre rimborso spese generali nella isura del 15%, Iva e Cpa come per legge.
Roma, lì 16 gennaio 2025
Il Consigliere estensore Il Presidente
dott.ssa Bianca Maria Serafini dott. Guido Rosa