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Sentenza 20 luglio 2025
Sentenza 20 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Bologna, sentenza 20/07/2025, n. 1312 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Bologna |
| Numero : | 1312 |
| Data del deposito : | 20 luglio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 243/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
CORTE DI APPELLO DI BOLOGNA
Terza Sezione Civile
La Corte d'appello nelle persone dei seguenti magistrati: dott. Giovanni Salina Presidente dott.ssa Silvia Romagnoli Consigliere dott.ssa Antonella Romano Consigliere Relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. r.g. 243/2025
PROMOSSA DA
, avente codice fiscale Parte_1 P.IVA_1
rappresentato e difeso dall'Avv. Francesco Ruvioli (Pec:
) Email_1
NEI CONFRONTI DI
avente codice fiscale rappresentato e difeso Controparte_1 C.F._1
dall'avv. Maria Enrica De Salvo (Pec: e dall'avv. Laura Email_2
Ferrara
E NEI CONFRONTI DI
avente codice fiscale Controparte_2
; P.IVA_1
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1. Con sentenza n. 9/2025, pubblicata in data 23.01.2025, il Tribunale di Ferrara, su istanza di ha dichiarato l'apertura della liquidazione giudiziale di Controparte_1 Parte_1
sul presupposto dell'esistenza delle condizioni soggettive, dei limiti dimensionali e dello stato d'insolvenza.
2. Con ricorso tempestivamente presentato in data 14.2.2025, , socio della Parte_2
suindicata società, proponeva reclamo.
Deduceva l'insussistenza dei limiti dimensionali, depositando a riprova ampia documentazione.
Chiedeva, in conclusione, revocarsi l'impugnata dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale.
3. Costituendosi in giudizio, il creditore istante si rimetteva al collegio.
4. Nonostante la regolarità della notifica eseguita nei suoi confronti, non si costituiva la liquidazione giudiziale.
5. Il curatore trasmetteva, piuttosto, una sua relazione, per come richiesto con il provvedimento presidenziale di fissazione di udienza.
6. In relazione all'udienza cartolare del 6 giugno 2025, parte reclamante e il creditore resistente, con le rispettive note, insistevano nelle rispettive conclusioni.
MOTIVI DELLA DECISIONE
7. Va, anzitutto, osservato come il curatore abbia sintetizzato con il seguente schema le risultanze dei bilanci degli anni dal 2015 al 2018:
ANNO BILANCIO IMPORTO ATTIVO IMPORTO RICAVI IMPORTO DEBITI
Q 2015 Euro 102.759 Euro 19.991 Euro 102.079
u
2016 Euro 94.947 Euro 46.848 Euro 81.102 a
2017 Euro 109.975 Euro 63.770 Euro 87.935 n t 2018 Euro 98.958 Euro 40.577 Euro 73.026
o
In relazione all'anno 2019, in mancanza di un bilancio depositato, il curatore, grazie all'elenco delle fatture elettroniche emesse dalla società, ha quantificato i ricavi in euro 49.740,94;
Per l'anno 2020, il curatore evidenziava come risultasse emessa una sola fattura per l'importo di €
950,00.
Quanto ai successivi anni 2021, 2022, 2023 e 2024, il curatore riscontrava nel bilancio finale di liquidazione al 15.12.2024 ricavi per euro 30.308,00.
Evidenziava, in ultimo, che risultavano debiti erariali, a seguito dell'apertura della liquidazione giudiziale, per € 47.965,42, mentre il credito del era di €24.185,00. CP_1
8. Risulta, pertanto, fondato il motivo di reclamo con il quale si è contestata la insussistenza dei requisiti dimensionali, ponendo in evidenza come debba escludersi un loro superamento negli ultimi anni, posto che la società è stata posta in liquidazione già nel 2021.
9. Occorre, in conclusione, disporre la revoca della dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale, disponendo le prescritte comunicazioni, oltre che l'integrale compensazione delle spese di lite, in quanto non sarebbe stata dichiarata se la società oggetto di liquidazione giudiziale si fosse costituita in primo grado.
P.Q.M.
La Corte d'appello, definitivamente pronunziando nel procedimento n. 243/2025 R.G., in accoglimento del reclamo e in riforma dell'impugnata sentenza, revoca la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale della compensando integralmente fra le parti Parte_1
le spese di lite.
Dispone che tale società assolva, sotto la vigilanza del curatore e fino al passaggio in giudicato dell'odierna sentenza, agli obblighi informativi relativi alla gestione economica, patrimoniale e finanziaria dell'impresa, con comunicazioni a cadenza bimestrale.
Dispone che, con la medesima cadenza, depositi una relazione sulla situazione patrimoniale,
economica e finanziaria dell'impresa.
Così deciso in data 15.7.2025
Il Consigliere estensore dott.ssa Antonella Romano
Il Presidente dott. Giovanni Salina