Corte d'Appello Milano, sentenza 21/10/2025, n. 2800
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Sentenza 21 ottobre 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla dott.ssa Marianna Galioto, ha emesso la sentenza n. 922/2024, accogliendo l'appello di una parte contro la sentenza del Tribunale di Pavia n. 372/2024. L'appellante richiedeva la condanna della controparte al pagamento di € 27.750,00, sostenendo che tale somma fosse dovuta in virtù di una promessa di pagamento contenuta in una scrittura privata. La controparte, invece, contestava la validità della scrittura, eccependo l'indeterminatezza dell'oggetto e la falsità della firma.

Il giudice ha ritenuto infondate le argomentazioni della controparte, affermando che la scrittura privata non era meramente potestativa, ma rifletteva un accordo chiaro tra le parti. La Corte ha sottolineato che la condizione di pagamento era legata alla vendita dell'immobile, non alla mera volontà di vendere, e ha quindi riconosciuto il diritto dell'appellante al pagamento. Inoltre, ha condannato la controparte a rifondere le spese legali, ritenendo che la consulenza tecnica fosse stata necessaria a causa della condotta infondata della controparte nel disconoscere la firma. La sentenza ha quindi riformato la decisione di primo grado, accogliendo integralmente le richieste dell'appellante.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 21/10/2025, n. 2800
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 2800
    Data del deposito : 21 ottobre 2025

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