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Sentenza 15 ottobre 2025
Sentenza 15 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Roma, sentenza 15/10/2025, n. 5878 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Roma |
| Numero : | 5878 |
| Data del deposito : | 15 ottobre 2025 |
Testo completo
CORTE DI APPELLO DI ROMA
Sezione VI civile
R.G. 4956/2023
All'udienza collegiale del giorno 15/10/2025 ore 11:00
Presidente Dott. Antonio Perinelli Consigliere Dott. Raffaele Miele
Consigliere Relatore Dott. Luca Ponzillo
Chiamata la causa
Appellante/i
Parte_1
Avv. DI BLASIO ANTONIO
Appellato/i
CP_1
Avv. BORRELLI PAOLO avv. Capuzzi in sost
***
L'avv. Capuzzi dichiara di accettare la rinuncia agli atti e chiede dichiararsi l'estinzione del giudizio con condanna alle spese, come concordato.
La Corte trattiene la causa in decisione
IL PRESIDENTE
Dr Antonio Perinelli
NA BI
Assistente giudiziario
1
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI ROMA SEZIONE SESTA CIVILE
così composta: dott. Antonio Perinelli Presidente dott. Raffaele Miele Consigliere dott. Luca Ponzillo Consigliere rel.
all'esito della camera di consiglio all'udienza del 15.10.2025 ha pronunciato - ai sensi dell'art. 281-sexies c.p.c. - la seguente
SENTENZA nella causa civile in grado d'appello iscritta al numero 4956 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2023, vertente
TRA
(c.f. ), in persona del l.r.p.t. elettivamente Parte_2 P.IVA_1 domiciliata presso il difensore avv. Antonio Di Blasio che la rappresenta e difende giusta procura in atti
APPELLANTE
E
( ), elettivamente domiciliato presso il CP_1 CodiceFiscale_1 difensore avv. BORRELLI PAOLO che lo rappresenta e difende giusta procura in atti.
APPELLATO
OGGETTO: appello contro la sentenza n.12113/2023 resa in data 21/07/2023 dal Tribunale di
Roma.
Ragioni in fatto e diritto della decisione
§ 1. - Con atto di citazione notificato in data 2.10.2023 ha proposto Parte_1 appello contro la sentenza n.12113/2023 pubblicata in data 21/07/2023 dal Tribunale di Roma, resa nell'ambito del procedimento civile avente r.g.n.6944/2022, promosso dall'odierna parte
2 appellante nei confronti di in opposizione a decreto ingiuntivo emesso per importo CP_1 pari ad euro 46.709,02.
§ 2. – In corso di causa il difensore di parte appellante munito del relativo potere ha dichiarato di rinunciare agli atti e la rinuncia è stata accettata dal difensore dell'appellato, giusti poteri in procura.
§ 3. – La causa è stata quindi trattenuta in decisione con le forme di cui all'art.281 sexies c.p.c.
e il difensore presente ha discusso la causa chiedendo darsi atto dell'estinzione del giudizio con spese di lite a carico del rinunciante.
§ 4. -Poiché le dichiarazioni di rinuncia e di accettazione sono regolari, va pertanto dichiarata l'estinzione del giudizio ai sensi dell'art.306 c.p.c..
§ 5. - Le spese di lite vanno poste a carico dell'appellante e vengono liquidate come da dispositivo nei valori minimi di cui al d.m.n.147/2022 tenuto conto del disputatum di cui sopra
(scaglione da euro 26.001,00 ad euro 52.000,00) e quindi della fase di studio pari ad euro
1.029,00 e della fase introduttiva pari ad euro 709,00 in considerazione della non particolare complessità delle questioni dedotte in giudizio.
P.Q.M.
La Corte, definitivamente pronunciando sull'appello proposto da , con Parte_1 atto di citazione notificato in data 2.10.2023, contro la sentenza n.12113/2023 pubblicata in data 21/07/2023 dal Tribunale di Roma, così provvede:
1) Dichiara l'estinzione del giudizio per rinuncia agli atti.
2) Condanna l'appellante in persona del l.r.p.t. alla rifusione delle Parte_3 spese di lite in favore dell'appellato liquidate in euro 1.738,00 per compensi CP_1 professionali oltre spese forfettarie, iva e cpa.
Roma, 15.10.2025
Il consigliere est. dott. Luca Ponzillo Il Presidente
dott. Antonio Perinelli
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