Corte d'Appello Roma, sentenza 19/12/2025, n. 7766
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Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Ammissibilità della querela di falso

    Il giudizio di ammissibilità della querela di falso e rilevanza non è riservato alla fase della sua proposizione, in quanto l'ordinanza che autorizza la presentazione non è suscettibile di passare in giudicato e, pertanto, non vincola il giudice della querela. Nell'ordinanza si afferma la sola rilevanza del piano di ripartizione ai fini della definizione del gravame.

  • Rigettato
    Qualificazione della falsità come materiale e non ideologica

    La falsità del dedotto piano di riparto è ricollegata alla menzione di condomini che non lo erano all'epoca dell'assemblea e a una data successiva rispetto all'adunanza. L'appellante deduce che il piano non sarebbe mai stato approvato e quindi non è mai esistito. Il Tribunale ha ritenuto che il piano di riparto contestato non sia mai stato predisposto e sottoposto all'approvazione assembleare. Le allegazioni non sono protese a contestare la verità del documento nel suo contenuto estrinseco, non contestano né l'autenticità della sottoscrizione né la genuinità delle dichiarazioni. L'appellante non ha dedotto né contraffazioni né alterazioni di sorta. Le censure attengono alla falsità ideologica del verbale assembleare, non accertabile tramite querela di falso su scrittura privata.

  • Rigettato
    Condanna alle spese

    Il Giudice di prime cure ha condannato il querelante alla rifusione delle spese in favore del querelato in ossequio al principio della soccombenza ex art. 91 c.p.c. La richiesta compensazione delle spese non può essere disposta non sussistendone i presupposti previsti dall'art. 92, comma 2 c.p.c.

  • Rigettato
    Risarcimento danni per lite temeraria

    Non si ravvisano condotte asseritamente poste in essere dalla controparte in violazione dei doveri di lealtà e probità processuale ex art. 88 c.p.c. Le condotte contestate sono riconducibili al legittimo esercizio del diritto di difesa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 19/12/2025, n. 7766
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 7766
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

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