Il D.Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Le disposizioni di cui agli articoli 6, comma 2 , e 8, comma secondo, della legge 26 luglio 1975, n. 354 , come modificate, rispettivamente, dall'articolo 1, comma 1, lettere b) e c), del presente decreto legislativo, acquistano efficacia a decorrere dal 31 dicembre 2021".
24 agosto 1975
10 novembre 2018
Il D.Lgs. 2 ottobre 2018, n. 124 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Le disposizioni di cui agli articoli 6, comma 2 , e 8, comma secondo, della legge 26 luglio 1975, n. 354 , come modificate, rispettivamente, dall'articolo 1, comma 1, lettere b) e c), del presente decreto legislativo, acquistano efficacia a decorrere dal 31 dicembre 2021".
Commentari • 14
- 1. Spazio minimo detentivo: le novità giurisprudenziali sul piano nazionale e sovranazionaleRocco Colaci · https://www.filodiritto.com/ · 15 febbraio 2017
L'assenza di certezza circa lo spazio minimo di detenzione rappresenta una rilevante lacuna della legislazione penitenziaria italiana. L'articolo 6 della legge 354/1975, infatti, si limita a prevedere che “i locali nei quali si svolge la vita dei detenuti e degli internati devono essere di ampiezza sufficiente”, senza individuare specifici criteri quantitativi circa lo spazio detentivo da assicurare al singolo ristretto. […]
Leggi di più… - 2. L'ergastoloFrancesca Servadei · https://www.studiocataldi.it/ · 17 febbraio 2020
[…] L'isolamento notturno [Torna su] Per quanto concerne l'isolamento notturno è d'obbligo precisare che esso sembrerebbe essere superato dal II comma dell'articolo 6 della legge 354/1975, "Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure private e limitative della libertà", dove si legge che "i locali destinati al pernottamento dei detenuti consistono in camere dotate di uno o più posti senza distinguere la pena da eseguire"; da ciò pertanto si evince che non sussiste distinzione tra detenuti ergastolani e non, consentendo quindi l'applicabilità, a titolo di aggravante, del solo isolamento diurno. […]
Leggi di più… - 3. Sentenza Torreggiani: i diritti dei detenuti nelle carceri sovraffollateAnna Giusti · https://www.iusinitinere.it/
[…] La prassi e il diritto nazionale contengono un'articolata disciplina in materia, che trova conferma nell'art 6 della legge n. 354 del 26 luglio 1975, la legge sull'ordinamento penitenziario, che recita quanto segue: “I locali nei quali si svolge la vita dei detenuti e degli internati devono essere di ampiezza sufficiente, illuminati con luce naturale e artificiale in modo da permettere il lavoro e la lettura; aerati, riscaldati ove le condizioni climatiche lo esigono, e dotati di servizi igienici riservati, decenti e di tipo razionale. […] I locali destinati al pernottamento consistono in camere dotate di uno o più posti”. […]
Leggi di più… - 4. Risarcimento per sovraffollamento post Toreggiani (Trib. Palermo, 187109/13)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016
[…] Circa gli spazi minimi da garantire per lo svolgimento della detenzione l?articolo 6 della legge n. 354 del 26 luglio 1975 (cd legge sull?ordinamento penitenziario) recita: ?I locali nei quali si svolge la vita dei detenuti devono essere di ampiezza sufficiente, illuminati con luce naturale e artificiale in modo da permettere il lavoro e la lettura; aerati, riscaldati ove le condizioni climatiche lo esigono, e dotati di servizi igienici riservati, decenti e di tipo razionale.? Tale tematica è stata, appunto, oggetto di puntale esame nelle predette sentenze della Corte Europea in ragione del persistente e grave fenomeno del sovraffollamento carcerario che si registra in Italia. […]
Leggi di più… - 5. Sovraffollamento carcerario e standard detentivi minimi: una proposta radicaleEzio Romano · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
[…] Evidentemente, un eventuale reclamo sul punto dovrebbe mettere in discussione l'adeguatezza della camera di pernottamento sotto lo specifico profilo della carenza di spazio personale, che trova un proprio addentellato normativo nella legge sull'ordinamento penitenziario all'art. 6 L. 354/1975, laddove si afferma che le persone ristrette devono essere inserite in locali di pernottamento strutturalmente congrui e “di ampiezza sufficiente”. […]
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Giurisprudenza • 46
- 1. Trib. Roma, sentenza 12/05/2022, n. 7463Provvedimento: […] Si consideri che parte ricorrente, promuove domanda per la violazione dell'art. 3 CEDU, dell'art. 18 delle Regole Penitenziarie Europee adottate dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa con la Raccomandazione 2/2006, dell'art. 6 della legge n. 354/1975, in quanto è stato ristretto nelle celle dei predetti istituti penitenziari di circa mq. 15 e anche insieme ad altri detenuti, disponendo, quindi, al netto dell'area indisponibile di uno spazio vitale inferiore ai tre metri quadri e tenendo presente che la toilette e la cucina erano posizionati nella stessa stanza. Ha anche lamentato che l'acqua in cella era sempre fredda;Leggi di più...
- condizioni inumane o degradanti·
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- 2. Cass. pen., sez. I, sentenza 17/04/2018, n. 17209Provvedimento: […] nella Casa circondariale Pagliarelli - aveva vissuto in uno spazio insufficiente e in celle prive di riscaldamento ed acqua calda, con bagni senza finestra, doccia e bidet, in violazione dell'art. 6 legge n. 354 del 1975 e dell'art. 7 d.P.R. n. 230 del 2000.Pertanto, secondo il ricorrente, il Magistrato di sorveglianza, pur sostenendo di essersi ispirato alla sentenza MursicLeggi di più...
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- 3. Trib. Firenze, decreto 01/03/2021Provvedimento: […] Santa Maria Capua a Vetere dal 27 novembre 2010 al 30 agosto 2012, ha subito pregiudizi integranti violazione dell'art. 3 CEDU, dell'art. 18 delle Regole Penitenziarie Europee adottate con Raccomandazione 2/2006 dal Comitato dei Pagina 1 Ministri del Consiglio d'Europa, dell'art. 6 della legge 354 del 1975 e del D.P.R. n.230 del 2000. I pregiudizi lamentati concernano lo spazio minimo all'interno della cella,Leggi di più...
- 4. Trib. Catania, decreto 24/05/2024Provvedimento: […] III, 06/12/2018, n. 31555). Ebbene, nel caso di specie, il ricorrente ha allegato i fatti costitutivi della lesione dei propri diritti indicando i periodi di detenzione e deducendo una condizione di sovraffollamento, avendo condiviso la cella con un numero di detenuti variabile, fino ad un massimo di 7, con conseguente violazione dell'art. 3 CEDU, dell'art. 18 delle Regole Penitenziarie Europee adottate dal Comitato 5 dei Ministri del Consiglio d'Europa con la Raccomandazione 2/2006, dell'art. 6 della legge n. 354/1975 e dell'art. 6 del DPR n. 230/2000, proponendo una domanda sufficientemente determinata. Discendono infatti direttamente dalla legge una serie di obblighi a carico dello Stato volti a far sìLeggi di più...
- 5. Trib. Firenze, decreto 16/04/2021Provvedimento: […] Asserisce che, durante il periodo di detenzione presso la Casa Circondariale di Pistoia dal 14 agosto 2009 al 22 ottobre 2013 e dal 31 dicembre 2013 al 11 aprile 2014, ha subito pregiudizi integranti violazione dell'art. 3 CEDU, dell'art. 18 delle Regole Penitenziarie Europee adottate con Raccomandazione 2/2006 Pagina 1 dal Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa, dell'art. 6 della legge 354 del 1975 e del D.P.R. n.230 del 2000. I pregiudizi lamentati concernano lo spazio minimo all'interno della cellaLeggi di più...