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31 maggio 2010
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17 luglio 2011
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14 gennaio 2026
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Art. 33. (Stock options ed emolumenti variabili) 1. In dipendenza delle decisioni assunte in sede di G20 e in considerazione degli effetti economici potenzialmente distorsivi propri delle forme di remunerazione operate sotto forma di bonus e stock options, sui compensi a questo titolo, che eccedono il triplo della parte fissa della retribuzione, attribuiti ai dipendenti che rivestono la qualifica di dirigenti nel settore finanziario nonche' ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nello stesso settore e' applicata una aliquota addizionale del 10 per cento.
2. L'addizionale e' trattenuta dal sostituto d'imposta al momento di erogazione dei suddetti emolumenti e, per l'accertamento, la riscossione, le sanzioni e il contenzioso, e' disciplinata dalle ordinarie disposizioni in materia di imposte sul reddito.
2-bis. Per i compensi di cui al comma 1, le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano sull'ammontare che eccede l'importo corrispondente alla parte fissa della retribuzione. (10)
2-ter. ((Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 2-bis non si applicano a condizione che il soggetto che eroga le remunerazioni versi una somma, corrispondente a un ammontare pari ad almeno il doppio dell'addizionale dovuta, in favore di enti del Terzo settore previsti dal codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, diversi dai soggetti che direttamente o indirettamente controllano i suddetti erogatori delle remunerazioni, ne sono controllati o sono controllati dallo stesso soggetto. Le disposizioni di cui al primo periodo si applicano a condizione che il versamento ivi previsto si riferisca all'ammontare complessivo dell'addizionale dovuta per il periodo. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabiliti le modalita' e i termini di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma)) .
------------- AGGIORNAMENTO (10)
Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98 , convertito con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 , ha disposto (con l'art. 23, comma 50-ter) che "La disposizione di cui al comma 50-bis si applica ai compensi corrisposti a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto".
2. L'addizionale e' trattenuta dal sostituto d'imposta al momento di erogazione dei suddetti emolumenti e, per l'accertamento, la riscossione, le sanzioni e il contenzioso, e' disciplinata dalle ordinarie disposizioni in materia di imposte sul reddito.
2-bis. Per i compensi di cui al comma 1, le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano sull'ammontare che eccede l'importo corrispondente alla parte fissa della retribuzione. (10)
2-ter. ((Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 2-bis non si applicano a condizione che il soggetto che eroga le remunerazioni versi una somma, corrispondente a un ammontare pari ad almeno il doppio dell'addizionale dovuta, in favore di enti del Terzo settore previsti dal codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, diversi dai soggetti che direttamente o indirettamente controllano i suddetti erogatori delle remunerazioni, ne sono controllati o sono controllati dallo stesso soggetto. Le disposizioni di cui al primo periodo si applicano a condizione che il versamento ivi previsto si riferisca all'ammontare complessivo dell'addizionale dovuta per il periodo. Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabiliti le modalita' e i termini di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma)) .
------------- AGGIORNAMENTO (10)
Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98 , convertito con modificazioni dalla L. 15 luglio 2011, n. 111 , ha disposto (con l'art. 23, comma 50-ter) che "La disposizione di cui al comma 50-bis si applica ai compensi corrisposti a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto".
Commentari • 48
- 1. Risoluzione del 04/04/2011 n. 39 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Servizi ai ContribuentiAgenzia delle Entrate · 4 aprile 2011 · 43.595444
[…] ADDIZIONALE OPERATA DAL SOSTITUTO D\'IMPOSTA SU COMPENSI EROGATI A TITOLO DI BONUS E STOCK OPTIONS- ART. 33, C. 2, DL. 78/2010. […] ADDIZIONALE OPERATA DAL SOSTITUTO D\'IMPOSTA SU COMPENSI EROGATI A TITOLO DI BONUS E STOCK OPTIONS MATURATI IN SICILIA E VERSATA FUORI REGIONE- ART. 33,C. 2, DEL DL N. 78/2010. […] ADDIZIONALE OPERATA DAL SOSTITUTO D\'IMPOSTA SU COMPENSI EROGATI A TITOLO DI BONUS E STOCK OTIONS MATURATI IN SARDEGNA E VERSATA FUORI REGIONE-ART. 33, C. 2, DEL DL 78/2010. […] ADDIZIONALE OPERATA DAL SOSTITUTO D\'IMPOSTA SU COMPENSI EROGATI A TITOLO DI BONUS E STOCK OPTIONS, VERSATA IN SICILIA, SARDEGNA E VALLE D\'AOSTA E MATURATI FUORI DALLE PREDETTE REGIONI- ART. 33, C. 2, DL 78/2010. […]
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Giurisprudenza • 204
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Lombardia, sez. XXI, sentenza 09/03/2023, n. 939Provvedimento: […] 4569/2021 emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano venga riformata in quanto erronea sotto il profilo dell'interpretazione costituzionalmente orientata dell'art. 33 del DL 31 maggio 2010 n. 78 convertito nella L. 30 luglio 2010 n. 132 alla luce di quanto stabilito dalla sentenza n. 201 del 9 luglio 2014 della Corte Costituzionale;in via subordinata che venga sollevato l'incidente costituzionale con specifico riferimento al comma 2 bis dell'art. 33 DL 78/2010 sotto il profilo della violazione tanto del principio di ragionevolezza quanto degli artt. 36 co 1 e 53 Costituzione; […] anche all'addizionale IRPEF straordinaria del 10% prevista dall'art. 33 del DL 78/2010 e quindi per l'anno […]Leggi di più...
- rimborso IRPEF·
- principio di ragionevolezza·
- art. 33 DL 78/2010·
- art. 36 Costituzione·
- addizionale IRPEF·
- silenzio rifiuto·
- incidente costituzionale·
- art. 53 Costituzione·
- interpretazione costituzionalmente orientata·
- bonus e stock option