Versione
27 giugno 1956
27 giugno 1956
Art. 2. Estensione delle cause di ineleggibilita'
L' art. 6 del testo unico 5 febbraio 1948, n. 26 , e' sostituito dal seguente:
"Non sono eleggibili:
a) i deputati regionali o consiglieri regionali;
b) i presidenti delle Deputazioni provinciali;
c) i sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti;
d) il capo e vice capo della polizia e gli ispettori generali di pubblica sicurezza;
f) l'Alto Commissario per la Sardegna, il Commissario dello Stato nella Regione siciliana, i prefetti o chi ne fa le veci;
g) i vice-prefetti e i funzionari di pubblica sicurezza;
h) gli ufficiali generali e gli ammiragli, gli ufficiali superiori delle Forze armate dello Stato, nella circoscrizione del loro comando territoriale.
Le cause di ineleggibilita', di cui ai comma precedenti non hanno effetto se le funzioni esercitate siano cessate almeno 180 giorni prima della data di scadenza del quinquennio di durata della Camera dei deputati.
Per cessazione dalle funzioni si intende la effettiva astensione da ogni atto inerente all'ufficio rivestito, preceduta, nei casi previsti alle lettere a), b) e c) del predetto comma, dalla formale presentazione delle dimissioni.
L'accettazione della candidatura comporta in ogni caso la decadenza dalle cariche di cui alle predette lettere a), b) e c).
Il quinquennio decorre dalla data della prima riunione dell'Assemblea, di cui al secondo comma del successivo art. 9.
In caso di scioglimento anticipato della Camera dei deputati, le cause di ineleggibilita' anzidette non hanno effetto se le funzioni esercitate siano cessate entro i sette giorni successivi alla data del decreto di scioglimento".
L' art. 6 del testo unico 5 febbraio 1948, n. 26 , e' sostituito dal seguente:
"Non sono eleggibili:
a) i deputati regionali o consiglieri regionali;
b) i presidenti delle Deputazioni provinciali;
c) i sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti;
d) il capo e vice capo della polizia e gli ispettori generali di pubblica sicurezza;
f) l'Alto Commissario per la Sardegna, il Commissario dello Stato nella Regione siciliana, i prefetti o chi ne fa le veci;
g) i vice-prefetti e i funzionari di pubblica sicurezza;
h) gli ufficiali generali e gli ammiragli, gli ufficiali superiori delle Forze armate dello Stato, nella circoscrizione del loro comando territoriale.
Le cause di ineleggibilita', di cui ai comma precedenti non hanno effetto se le funzioni esercitate siano cessate almeno 180 giorni prima della data di scadenza del quinquennio di durata della Camera dei deputati.
Per cessazione dalle funzioni si intende la effettiva astensione da ogni atto inerente all'ufficio rivestito, preceduta, nei casi previsti alle lettere a), b) e c) del predetto comma, dalla formale presentazione delle dimissioni.
L'accettazione della candidatura comporta in ogni caso la decadenza dalle cariche di cui alle predette lettere a), b) e c).
Il quinquennio decorre dalla data della prima riunione dell'Assemblea, di cui al secondo comma del successivo art. 9.
In caso di scioglimento anticipato della Camera dei deputati, le cause di ineleggibilita' anzidette non hanno effetto se le funzioni esercitate siano cessate entro i sette giorni successivi alla data del decreto di scioglimento".
Commentari • 2
- 1. DOCUMENTIFulco Lanchester · https://www.nomos-leattualitaneldiritto.it/ · 8 agosto 2020 · 0.9226035
Seminario su “Referendum e reviviscenza” 22-9-2011 Sala delle Lauree –Facoltà di Scienze politiche-Università “La Sapienza” A cura di A. Gigliotti – V. Iacovissi – Master in Istituzioni parlamentari europee per consulenti di assemblea Scheda tecnica referendum elettorali 2011 Indice A. Quesiti referendari predisposti dal Prof. Andrea Morrone: A.1-Quesito n.1 – Abrogazione totale della legge elettorale proporzionale con liste bloccate per il ripristino dei collegi uninominali A.2-Quesito n.2 – Abrogazione parziale della legge elettorale proporzionale con liste bloccate per il ripristino dei collegi uninominali A.3-Normativa di risulta a seguito dell'eventuale effetto abrogativo B. Quesiti …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 1
- 1. Corte Cost., sentenza 26/03/1969, n. 46Provvedimento: […] Significativo sarebbe al riguardo, invece, il disposto dell'art. 2 della legge 16 maggio 1956, n. 493, riprodotto nell'art. 7 del T.U. 30 marzo 1957, n. 361, che espressamente ha specificato doversi intendere per cessazione dalle funzioni l'effettiva astensione da ogni atto inerente all'ufficio, stabilendo altresì che solo in alcuni casi è necessaria la formale presentazione delle dimissioni (e non mai l'accettazione).Leggi di più...
- costituzione, art. 51, primo comma·
- esclusione di illegittimita' costituzionale.·
- illegittimita' costituzionale.·
- cause di ineleggibilita'·
- ineleggibilita' a consigliere comunale·
- osservanza del principio di eguaglianza·
- d.p.r. 16 maggio 1960, n. 570, art. 15, n. 3·
- necessita' che le dimissioni del candidato siano state accettate·
- inammissibilita'.·
- sent. 46/69 b. giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale·
- sent. 46/69 h. elezioni·
- sent. 46/69 f. uffici pubblici e cariche elettive·
- interpretazione restrittiva.·
- derogano al principio della generalita' del diritto elettorale passivo·
- momento della cessazione