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19 gennaio 2013
19 gennaio 2013
Art. 37. Misure urgenti per l'adeguamento agli obblighi derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea 1. Il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro per gli affari europei puo' proporre al Consiglio dei Ministri l'adozione dei provvedimenti, anche urgenti, diversi dalla legge di delegazione europea e dalla legge europea, necessari a fronte di atti normativi dell'Unione europea o di sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea ovvero dell'avvio di procedure d'infrazione nei confronti dell'Italia che comportano obblighi statali di adeguamento, qualora il termine per provvedervi risulti anteriore alla data di presunta entrata in vigore della legge di delegazione europea o della legge europea relativa all'anno di riferimento.
2. Il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro per i rapporti con il Parlamento assume le iniziative necessarie per favorire un tempestivo esame parlamentare dei provvedimenti di cui al comma 1.
2. Il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro per i rapporti con il Parlamento assume le iniziative necessarie per favorire un tempestivo esame parlamentare dei provvedimenti di cui al comma 1.
Commentari • 5
- 1. Cenni sui poteri sostitutivihttps://www.eius.it/articoli/ · 1
1. Due disposizioni criptiche Gli artt. 117, quinto comma, e 120, secondo comma, Cost. - come novellati dalla l. cost. 18 ottobre 2001, n. 3 («Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione») - stabiliscono rispettivamente che: - «[l]e Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, nelle materie di loro competenza, partecipano alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi comunitari e provvedono all'attuazione e all'esecuzione degli accordi internazionali e degli atti dell'Unione europea, nel rispetto delle norme di procedura stabilite da legge dello Stato, che disciplina le modalità di esercizio del potere sostitutivo in caso di inadempienza»; - «[i]l …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte Cost., sentenza 13/07/2020, n. 149Provvedimento: […] Si tratterebbe di una fattispecie perfettamente sovrapponibile, come già ricordato, a quella tipizzata dall'art. 37 della legge n. 234 del 2012 e, pertanto, non residuerebbero spazi per un sindacato di legittimità costituzionale in ordine alla sussistenza dei presupposti per il ricorso alla decretazione d'urgenza. […]Leggi di più...
- rigetto di eccezione preliminare.·
- rilevanza della questione incidentale·
- ammissibilità della questione·
- esclusione di eventuale effetto sanante della legge di conversione·
- esorbitanza dal contenuto dell'ordinanza di rimessione·
- thema decidendum·
- novella introdotta da decreto-legge·
- norma contenuta in decreto-legge, poi convertito·
- non fondatezza delle questioni.·
- inammissibilità.·
- insussistenza·
- liberalizzazione della gestione collettiva dei diritti d'autore·
- diritto d'autore